L’insolita chiusura della stagione degli eventi di Riabitare rivitalizza il retro della chiesa di Beata Giuliana
Pubblico numeroso, capacità di adattamento e come sempre qualità alta per il concerto della Pro Busto che si è svolto nell'unica zona d'ombra di Beata Giuliana a causa della chiusura del parco del quartiere
Pubblico numeroso, tanti applausi e un’insolita oasi di fresco nel cuore del quartiere Beata Giuliana di Busto Arsizio. Si è conclusa questa mattina, con un bilancio decisamente positivo, la stagione di iniziative dell’associazione Riabitare, che ha organizzato il concerto del Corpo Musicale Pro Busto nel prato retrostante la chiesa di San Luigi – Beata Giuliana, trasformando uno spazio poco utilizzato in un luogo di incontro e partecipazione.
Diretta dal maestro Franco Conetta, la storica banda bustocca ha proposto un matinee musicale capace di unire tradizione e modernità, passando dalle classiche marce bandistiche fino a un coinvolgente medley dei Deep Purple, accolto dagli applausi del pubblico.
Un cambio di programma diventato un’opportunità
L’evento ha rischiato di saltare a causa dell’improvvisa chiusura del parco del quartiere, avvenuta appena ventiquattr’ore prima del concerto. A raccontarlo è stato il presidente di Riabitare, Tito Olivato, che ha spiegato ai presenti le difficoltà affrontate dagli organizzatori. «La transennatura del parco del quartiere, avvenuta solo 24 ore prima del concerto, ci ha lasciati esterrefatti per l’immane lavoro organizzativo svolto nelle settimane precedenti, anche insieme al Comune che aveva concesso il patrocinio. In ogni caso non tutto il male viene per nuocere e quella che poteva essere una clamorosa debacle si è trasformata in un matinée felicissimo grazie anche a Beata Giuliana, della quale l’anno prossimo ricorreranno i seicento anni dalla nascita» ha detto Olivato. La nuova sede scelta, il retro della parrocchia quasi a bordo strada, si è rivelata una soluzione apprezzata sia per il clima più fresco sia per l’atmosfera raccolta.
«Un luogo da valorizzare»
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente del Corpo Musicale Pro Busto, Franco Castiglioni, che ha ringraziato Riabitare per l’organizzazione dell’iniziativa. «Avete saputo valorizzare uno spazio normalmente di passaggio, trasformandolo in un luogo di aggregazione», ha osservato Castiglioni, che ha poi voluto riconoscere anche l’impegno dell’associazione per la tutela della Cascina dei Poveri. «È un pezzo della nostra storia che non può essere abbandonato o cancellato, perché la memoria storica deve essere conservata: ci dice quello che siamo».
Il saluto del parroco
Anche il parroco don Gigi ha voluto portare il proprio saluto ai partecipanti, ringraziando musicisti, volontari e pubblico per la riuscita della manifestazione nonostante il caldo di questi giorni e le difficoltà incontrate, battute solo dalla tenacia degli organizzatori.
Appuntamento a settembre
Con il concerto si chiude il calendario estivo di Riabitare, che tornerà con nuove iniziative a partire dal 20 settembre. L’associazione sta già lavorando agli appuntamenti che accompagneranno il territorio verso il seicentesimo anniversario della nascita della Beata Giuliana Puricelli, ricorrenza prevista nel 2027. Chi desidera collaborare o proporre iniziative può contattare l’associazione all’indirizzo associazioneriabitare@gmail.com.
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