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Scuole Materne Gallarate, Ocg: “il piano di rilancio non esiste”

La lista civica Obbiettivo Comune Gallarate caustica dopo il confronto in consiglio comunale: "Buco di bilancio e cento iscritti in meno, la colpa è solo ed esclusivamente di questa amministrazione irresponsabile"

Fondazione consorzio scuole materne del comune di Gallarate - Anno 2021

«Se ora quindi ci ritroviamo con un buco di bilancio e cento iscritti in meno la colpa è solo ed esclusivamente di questa amministrazione irresponsabile e senza misura che da oltre dieci anni governa la città e nomina il cda della fondazione ed ora vorrebbe farci credere che la crisi arriva da Marte».
Non usano mezzi termini, quelli di Obbiettivo Comune Gallarate, nel commentare la situazione di relativa stasi sul destino della Fondazione Scuole Materne, che preoccupa anche sindacati, lavoratrici, genitori dei bambini.

L’intervento di Ocg è firmato collettivamente dal direttivo, Celeste Parachini, Betty Asnaghi, Stefano Matta, Marcello Stanzione, Gabriele Zanoni, Henry Maffiolini, Gianmarco Morazzoni.

Punto di partenza è stata la discussione nel consiglio comunale della scorsa settimana. «Parlare in consiglio comunale ormai non conta più. Compreso porre dei question time, come quello sulla fondazione scuole materne come quello del consigliere Gnocchi che chiedeva chiaramente dove fosse finito il piano di rilancio e con quali risorse la amministrazione pensava di superare il buco da 377000 euro del bilancio della fondazione stessa. Le risposte sono state vaghe e generiche tranne una: ad aver creato questa situazione è stato il consigliere Gnocchi e alcuni genitori che a gennaio hanno protestato».

«Una falsa ricostruzione dei fatti che non solo è da smentire ma pure da querelare» continua il direttivo. Che parla di «scellerate decisioni assunte nel famoso verbale del 15 gennaio», la chiusura delle Primavera e l’aumento delle rette. «Infatti sono state quelle che hanno aperto le danze alla crisi della fondazione».

«Allo stato, salvo le solite chiacchiere infatti, un piano di rilancio non esiste mentre si parla solo di un piano di salvataggio finanziario. Piano che se non fosse perché diversamente sarebbe certa la chiusura immediata sarebbe da denuncia per danno erariale! Prima fai casino, crei il danno e poi lo copri coi soldi dei contribuenti è infatti il peggio della politica cui si può assistere. In ogni caso ocg aspetta di vedere le carte e poi giudicare. Ma per gli smemorati ricordiamo che l’unico ed il solo ad aver detto, salvo poi rettificarlo a gennaio perché troppo compromettente, “finalmente chiuderemo la fondazione” non è stato il consigliere Gnocchi. Ma il sindaco nel verbale del 15 gennaio firmato da 6 presenti. Tutto il resto è fuffa».

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Pubblicato il 21 Luglio 2026
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