Il 36enne morto sulla strada della Maddalena a Somma Lombardo è stato speronato volontariamente, un arresto
Il 36enne vittima dell'incidente si sarebbe fermato ad aiutare una 39enne in moto a bordo strada in difficoltà. La donna doveva restituire alcuni oggetti personali al fidanzato che vedendola arrivare con un altro uomo, l'avrebbe travolto con l'auto
Quello che in un primo momento era sembrato un incidente stradale nasconde invece una dinamica completamente diversa. La morte del 36enne avvenuta nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto in località Maddalena, a Somma Lombardo, sarebbe infatti legata a un gesto volontario maturato in un contesto di gelosia.
Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, l’uomo sarebbe stato speronato con un’auto dopo essersi fermato ad aiutare una donna in difficoltà lungo la strada. Gli accertamenti sono ancora in corso e la dinamica dovrà essere confermata dagli investigatori.
L’appuntamento tra la donna e l’ex fidanzato
La donna e il suo ex compagno avrebbero dovuto incontrarsi nella serata di sabato in località Maddalena per la consegna di alcuni oggetti personali dopo la fine della loro relazione.
La donna si sarebbe recata all’appuntamento in moto, ma avrebbe sbagliato strada e si sarebbe persa. Il 36enne, vedendola in difficoltà sul ciglio della strada, si sarebbe fermato e le avrebbe offerto aiuto per raggiungere il luogo concordato.
L’arrivo dell’ex compagno
Arrivati sul posto dell’incontro l’ex fidanzato della donna, a bordo della propria automobile, ha fatto scattare lo speronamento.
Secondo l’ipotesi investigativa, vedendo la donna insieme al 36enne, l’uomo avrebbe reagito per gelosia e avrebbe investito il mezzo sul quale si trovava la vittima. L’impatto avrebbe provocato la caduta e le ferite risultate poi fatali.
Il 36enne è morto sul posto. Per lui i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Le indagini
I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto, verificando le testimonianze, la posizione dei mezzi e gli elementi raccolti lungo via Maddalena.
Resta da chiarire anche la sequenza esatta degli istanti precedenti all’impatto e l’eventuale volontarietà della condotta contestata all’ex compagno della donna.
Le responsabilità personali dovranno essere accertate nel corso delle indagini e nelle sedi giudiziarie competenti.
Da incidente a possibile gesto volontario
La prima ricostruzione parlava di uno scontro tra un’auto e un motorino, con la vettura finita nel bosco, una persona deceduta e due persone ferite in modo lieve.
Con il passare delle ore, però, gli elementi raccolti dagli investigatori avrebbero portato a escludere l’ipotesi di un semplice incidente, aprendo uno scenario molto più grave.
Il conducente dell’auto è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario.
(immagine d’archivio)
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