Le regine degli utili (lordi): la top ten delle aziende varesine
"Made in Varese" ha analizzato i risultati degli ultimi dieci anni delle prime cento aziende della provincia di Varese. Ricavi ai massimi in dieci anni, oltre quota 20 miliardi. Ma gli utili rallentano
Dieci anni segnati da crisi, rimbalzi e nuovi record portano le prime cento società varesine a chiudere il 2024 con ricavi superiori ai 20,5 miliardi di euro.
Nel 2015 il fatturato complessivo del gruppo analizzato dalla rivista “Made in Varese” si fermava a 16,252 miliardi, nell’arco del decennio l’incremento è quindi di oltre il 26%.
RICAVI: UNA TRAIETTORIA TUTT’ALTRO CHE LINEARE
Dopo il calo del 2016 a 13,488 miliardi, i ricavi risalgono fino ai 18,338 miliardi del 2019, per poi arretrare bruscamente nel 2020 a 15,413 miliardi. Da quel momento parte una nuova accelerazione: 18,050 miliardi nel 2021, 20,226 nel 2022, 20,014 nel 2023 e infine il massimo della serie, 20,506 miliardi nel 2024.
LE OSCILLAZIONI DEGLI UTILI
Ancora più marcata, nell’intero periodo, è la crescita degli utili. Le prime cento imprese passano dai 709 milioni del 2015 a 1,138 miliardi nel 2024, un progresso di circa il 60%. Anche in questo caso l’andamento mostra forti oscillazioni: 596 milioni nel 2016, 936 milioni nel 2018, 701 milioni nell’anno della pandemia, quindi 869 milioni nel 2021 e 1,109 miliardi nel 2022. Il punto più alto arriva nel 2023 con 1,444 miliardi. Il 2024 segna invece una brusca inversione, con una contrazione di oltre il 21% rispetto all’anno precedente, nonostante i ricavi raggiungano il record decennale.
REDDITIVITÀ SOTTO PRESSIONE E TOP TEN
È il segnale di una redditività sotto pressione. Le vendite tengono e crescono, ma una quota inferiore del fatturato si traduce in risultato finale.
La classifica degli utili lordi evidenzia inoltre una forte concentrazione ai vertici. Almeno 6 delle aziende che compaiono nella top ten sono anche leader del proprio settore per fatturato (quelle in grassetto).
BTicino guida nettamente con 481,186 milioni di euro, seguita da SEA Esercizi Aeroportuali con 236,624 milioni. Più distanziate Tigros Real Estate, 83,161 milioni, O-I Italy, 82,409 milioni, e Novartis Farma, 75,559 milioni. Completano la top ten: Neos con 56,098 milioni, Illva Saronno con 44,217, Foroni con 42,198, Lindt & Sprüngli con 33,594 e Lamberti con 33,127 milioni.
UN BILANCIO POSITIVO
Il bilancio del decennio resta dunque positivo. Le maggiori imprese varesine sono oggi più grandi e complessivamente più redditizie rispetto al 2015.
Il dato del 2024, tuttavia, introduce un elemento di cautela: al record dei ricavi non corrisponde quello degli utili, indicando che la sfida si è spostata dalla crescita dei volumi alla difesa dei margini.
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