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Il Gruppo Teatrale Crennese porta in scena alle Arti “Mine vaganti”, tratta dall’omonimo film di Ferzan Ozpetek

È il nuovo appuntamento della rassegna amatoriale del teatro di via Don Minzoni, che ricorda anche don Alberto Dell'Orto

Gruppo Teatrale Crennese

Una famiglia apparentemente perfetta, segreti pronti a venire a galla e certezze destinate a sgretolarsi: sabato 10 ottobre, alle 15, il Teatro delle Arti di Gallarate ospiterà “Mine vaganti”, lo spettacolo portato in scena dal GTC – Gruppo Teatrale Crennese, nell’ambito della rassegna teatrale dedicata alla memoria di don Alberto Dell’Orto.

La compagnia ha scelto per quest’anno un’opera contemporanea tratta dall’omonimo film di Ferzan Ozpetek, una commedia brillante che alterna momenti di leggerezza e situazioni divertenti a riflessioni profonde sui rapporti familiari, sui pregiudizi e sulla libertà di essere sé stessi.

Al centro della storia c’è la famiglia Cantone, prestigiosa e profondamente legata alle tradizioni, che sembra aver costruito la propria solidità su valori e convinzioni incrollabili. Ma dietro questa facciata si nascondono fragilità, contraddizioni e segreti. Le scelte di vita non convenzionali dei membri più giovani finiranno per mettere in discussione gli equilibri familiari, costringendo tutti a confrontarsi con ciò che fino a quel momento sembrava impossibile accettare.

Ne nasce un racconto capace di far sorridere e, allo stesso tempo, di interrogare il pubblico su temi ancora attuali: il peso delle aspettative familiari, il pregiudizio, l’accettazione sociale e il coraggio di vivere secondo la propria identità.

«Le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare i piani». È proprio da queste parole che il Gruppo Teatrale Crennese trae lo spirito della propria interpretazione. «È ciò che ci proponiamo come compagnia teatrale: essere, a nostra volta, mine vaganti. Mescoleremo la commedia al dramma, l’ironia alla serietà e le risate alla riflessione».

La regia dello spettacolo è affidata a Cesare Zoia, con l’aiuto regia di Valeria Longo, Gianluca Pozzi e Monica Squizzato. In scena un cast numeroso, impegnato a dare vita ai personaggi e alle dinamiche della famiglia Cantone.

L’appuntamento si inserisce nella rassegna teatrale organizzata al Teatro delle Arti per ricordare don Alberto Dell’Orto, che coinvolge quattro compagnie del territorio in un percorso dedicato al teatro amatoriale e alla memoria di una figura significativa per la comunità gallaratese.

Lo spettacolo si terrà sabato 10 ottobre alle ore 15 al Teatro delle Arti di Gallarate.

Via Confalonieri, 5

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Pubblicato il 08 Ottobre 2026
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