Piano Mattei, missione in Mauritania per Cattaneo: le università varesine protagoniste dello sviluppo in Africa
Il sottosegretario varesino a Nouakchott per il progetto "Italia-Africa Joint STI Campus". Coinvolte l'Insubria e la LIUC di Castellanza in una rete di innovazione e sostenibilità
C’è un pezzo importante di provincia di Varese nella missione diplomatica e scientifica che ha portato il sottosegretario di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, in Mauritania. Accompagnando una delegazione del Ministero degli Affari Esteri, il sottosegretario varesino ha rappresentato la Lombardia – unica regione italiana presente – per gettare le basi di una cooperazione accademica e industriale nel solco del Piano Mattei.
Il progetto: Scienza e Innovazione per l’Africa
Al centro della missione c’è il lancio dell’Italia-Africa Joint STI Campus (Science, Technology and Innovation), un’iniziativa ambiziosa che mira a sostenere la transizione digitale ed ecologica del continente africano.
Il progetto vede una mobilitazione senza precedenti del mondo accademico lombardo. Tra le 11 università regionali coinvolte, spicca il ruolo dei nostri atenei: l’Università dell’Insubria e la LIUC – Carlo Cattaneo di Castellanza. Insieme a giganti come il Politecnico di Milano e la Statale, lavoreranno fianco a fianco con quattro università africane (in Etiopia, Uganda, Tanzania e Mauritania) per creare un ponte di conoscenze.
Formazione e impatto sul territorio
L’obiettivo non è solo accademico, ma profondamente pratico:
Corsi executive: Attivazione di percorsi formativi per ricercatori, imprenditori e funzionari locali direttamente in Africa.
Trasferimento tecnologico: Creazione di sinergie tra pubblico e privato per rafforzare l’industria e l’agricoltura locale.
I numeri: a regime, il progetto coinvolgerà 500 ricercatori, 200 giovani imprenditori e genererà benefici indiretti per oltre 40.000 persone.
Cattaneo: «Mauritania baluardo di stabilità»
«Per rendere il Piano Mattei efficace dobbiamo partire dalle esigenze dei territori», ha commentato Raffaele Cattaneo da Nouakchott. «La Mauritania è un Paese decisivo per gli equilibri dell’Africa Occidentale e un baluardo contro la radicalizzazione nel Sahel. Portare qui le competenze delle nostre università, dalla gestione delle risorse energetiche alla sanità, significa costruire partenariati concreti e vantaggiosi per tutti».
Il coinvolgimento dell’Insubria e della LIUC conferma la vocazione internazionale del sistema universitario varesino, capace di esportare modelli di sviluppo industriale e scientifico in contesti strategici per la geopolitica globale.
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