A Malpensa maxi sequestro di prodotti ittici dalla Cina: distrutti 400 chili di pesce “fuori regola”
Operazione congiunta di Dogane, Guardia di finanza e Capitaneria di Porto: controllati 15 passeggeri in arrivo da Wenzhou. Sequestrati anche 150 chili di vegetali e 70 cosmetici
Una vasta operazione congiunta condotta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di Porto di Genova ha portato al sequestro e alla distruzione di un ingente quantitativo di prodotti introdotti illegalmente in Italia, tra cui circa 400 chili di prodotti ittici provenienti dalla Cina.
I controlli sono scattati all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa, dove sono stati verificati i bagagli di 15 passeggeri in arrivo da Wenzhou. All’interno sono stati trovati pesci e derivati privi dei requisiti igienico-sanitari e documentali previsti dalla normativa europea e nazionale.
Tra i prodotti sequestrati figurano Arca Asiatica, Bumalo in salamoia, Carassio Dorato fresco non eviscerato, oltre a gamberi di acqua dolce e gamberetti essiccati. Secondo quanto accertato, si tratta di merce non commercializzabile né introducibile sul territorio nazionale, sia per quantità sia per mancanza di tracciabilità e conformità sanitaria, elementi indispensabili per garantire la commestibilità.
L’operazione non si è limitata al solo pesce. Nel corso delle verifiche sono stati infatti sequestrati e successivamente distrutti anche 150 chili di prodotti vegetali, introdotti in violazione della normativa comunitaria che regola l’ingresso di materiali agricoli potenzialmente pericolosi per la salute delle colture europee.
Sotto sequestro anche 70 cosmetici, importati in quantità ritenute eccedenti i limiti per l’uso personale e non conformi alle regole che disciplinano l’ingresso di prodotti non destinati alla vendita e privi delle necessarie verifiche di sicurezza.
Le autorità sottolineano come l’attività rappresenti un ulteriore tassello nel contrasto all’introduzione illegale di merci potenzialmente pericolose e nella tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’economia. I controlli, fanno sapere dalla Finanza, proseguiranno nelle prossime settimane con verifiche mirate sui flussi di passeggeri e merci provenienti da aree considerate a rischio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.