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Tariffe su servizi per anziani e disabili a Gallarate, una commissione per avere il quadro

Nel 2024 e 2025 sono state applicate deroghe, che ora non sono più considerate applicabili: se ne parla in Commissione di Vigilanza. Nella stessa seduta anche approfondimenti sulle compensazioni ambientali per il taglio del bosco di via Curtatone

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Il presidente Massimo Gnocchi ha convocato  per martedì 4 marzo 2026 alle ore 18.15 la Commissione consiliare di Vigilanza con funzioni di Garanzia e Controllo del Comune di Gallarate.
La convocazione della commissione fa seguito alla richiesta della consigliera Margherita Silvestrini del 12 febbraio 2026. All’ordine del giorno ci sono due punti di particolare rilievo e – come spesso accade per la commissione di Vigilanza – che hanno suscitato scontro e polemica tra le forze politiche.

Le tariffe su assistenza per disabili e anziani

Il primo punto all’ordine del giorno riguarda le tariffe di compartecipazione ai servizi a domanda individuale, in particolare per RSA e servizi rivolti a persone con disabilità.
Se n’è parlato nei giorni scorsi, a fronte della denuncia delle opposizione sui costi insostenibili per le famiglie (il sindaco Cassani ha risposto qui).

L’aumento delle tariffe rientra nelle scelte politiche della maggioranza, non è oggetto di dibattito in sé. La Commissione analizzerà invece i dati relativi agli anni 2024 e 2025, soffermandosi sulle compartecipazioni e sulle “relative deroghe considerate non aderenti” alla delibera della Giunta comunale o ritenute illegittime: nei due anni passati infatti sono infatti state applicate deroghe (oggi considerate non più applicabili dalla dirigente). Nello stesso punto comunque sarà esaminata anche la situazione aggiornata al 2026, sulla base della documentazione richiesta.

Le compensazioni ambientali nei quartieri di Cascinetta e Cajello

Il secondo punto riguarda l’esito della delibera n. 42 del Consiglio comunale, approvata all’unanimità il 13 novembre 2024, relativa alle compensazioni ambientali connesse all’intervento “Grow29”, il progetto sui quartieri di Cascinetta e Cajello.

Il tema delle compensazioni è legato all’intervento centrale e più discusso del progetto, l’edificazione della nuova scuola unica per i due quartieri, che ha comportato l’abbattimento del cosiddetto “boschetto di via Curtatone”, per cui sono previsti 227mila euro destinati al Parco del Ticino. La mozione (che è una presa di posizione vincolante del consiglio comunale) aveva previsto una specifica commissione lavori pubblici e l’impegno per cui “l’ente Parco dovrà garantir[e] entro un anno dall’indicazione della commissione” le piantumazioni previste, da prevedere nei due quartieri interessati.

via curtatone
L’area di via Curtatone dopo l’abbattimento del boschetto

Inoltre la stessa mozione prevedeva l’impegno a “convocare una successiva commissione per discutere del futuro” della scuola primaria di Cajello, destinata a dismissione ma per cui non è ancora stata individuato il destino.

 

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Pubblicato il 18 Febbraio 2026
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