La Pro Patria retrocede in D dopo la sconfitta con l’Arzignano
A Busto finisce 3-2 per i veneti: la doppietta di Nanni e il gol di Lanzi condannano i tigrotti alla Serie D. Retrocede anche la Virtus Verona
La Pro Patria retrocede in Serie D dopo la sconfitta maturata nella gara interna contro l’Arzignano Valchiampo. I veneti di mister Daniele Di Donato si infatti sono imposti allo “Speroni” di Busto Arsizio per 3-2 nella penultima gara di campionato, ultima gara casalinga per i tigrotti davanti al proprio pubblico prima del termine della stagione regolamentare.
La squadra di mister Francesco Bolzoni saluta il professionismo al termine di una stagione in cui nulla è andato per il verso giusto: una situazione che lascia la sensazione che la passata stagione, terminata anch’essa con la retrocessione (ai playout) e seguita dalla riammissione, non abbia insegnato nulla alla società bustocca, che in questa annata è riuscita a fare peggio, retrocedendo direttamente con una giornata di anticipo.
La gara odierna è stata lo specchio dell’intera stagione, in cui la squadra ha dato sempre la sensazione di essere vulnerabile dal punto di vista difensivo: vero e proprio tallone d’Achille, testimoniato dai 68 gol subiti. I tre gol incassati sono arrivati su evidenti errori difensivi. Emblematico il primo gol di Nanni, che in area è riuscito a girarsi con troppa facilità e a battere Sala. Anche il secondo e il terzo gol sono stati molto simili: sia Nanni sia Lanzi hanno segnato al secondo tentativo ravvicinato, dopo una respinta di Sassaro e un palo. In entrambi i casi, i giocatori hanno avuto tutto il tempo di riconquistare il pallone all’interno dell’area, completamente indisturbati.
Inutili i gol dei bustocchi di Renelus e Orfei. Tra l’altro, una vittoria sarebbe risultata comunque inutile, perché la Pergolettese ha strappato un punto a Vicenza, risultato che avrebbe comunque condannato i tigrotti anche in caso di successo. Lo 0-0 del “Romeo Menti” è infatti decisivo per la salvezza della Pergolettese e, allo stesso tempo, fatale per la Virtus Verona, che non va oltre l’1-1 con l’Alcione Milano e retrocede matematicamente.
L’Arzignano Valchiampo, invece, con questo successo irrompe in zona playoff, scavalcando l’Inter U23, sconfitta per 2-0 dalla Giana Erminio.
Fischio d’inizio
La Pro Patria si schiera con il consueto 4-3-3, con Sala confermato tra i pali. In difesa tutti confermati rispetto alla gara di Feltre, fatta eccezione per Felicioli, sostituito da Travaglini. A centrocampo confermati Frosali, Tunjov e il capitano Ferri. In avanti Desogus torna titolare al fianco di Mastroianni e Renelus.
L’Arzignano Valchiampo risponde con un 3-5-2: Manfrin in porta; difesa composta da Boccia, Milillo e Boffelli; sulle fasce Cariolato e Bernardi; in mezzo Castegnaro, Bianchi e Lakti. In attacco la coppia Nanni–Maffioli.
Primo tempo
La partita inizia con ritmi molto blandi e, al primo tiro in porta al 28’, l’Arzignano passa in vantaggio con Nanni, che si gira in area e insacca alle spalle di Sala. La reazione della Pro Patria è praticamente assente, limitata a qualche lancio lungo impreciso. Al 38’ Maffioli sfiora il raddoppio con un tiro dalla sinistra deviato in angolo da Sala. Due minuti più tardi, altra occasione clamorosa per gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Lakti riceve indisturbato e calcia a colpo sicuro, Sala respinge addosso a Mora e, per sua fortuna, il pallone termina fuori. Il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero con l’Arzignano Valchiampo avanti 1-0.
Secondo tempo
Al 4’ l’Arzignano sfiora il raddoppio con Lakti, che riceve da Nanni ma non riesce a superare Sala. All’8’ tiro su punizione di Tunjov, respinto da Manfrin. Al 18’ arriva il pareggio della Pro Patria: Renelus ribadisce in rete dopo una respinta corta di Manfrin su tiro di Tunjov (1-1). Al 21’ ancora Renelus sfiora il sorpasso con un’azione personale e un tiro deviato da Boccia. Al 25’ gli ospiti tornano in vantaggio con il solito Nanni, che dopo una prima respinta di Sala trova il gol del 2-1. I tigrotti provano a reagire con Mastroianni e Schirò, ma senza successo. Nel recupero arrivano gli ultimi due gol: prima segna Lanzi, che colpisce il palo e poi ribadisce in rete (3-1); successivamente Orfei realizza il definitivo 2-3. La sfida si chiude ben oltre i 6 minuti di recupero, con il triplice fischio che sancisce la retrocessione in Serie D della Pro Patria.
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