Dal radiofaro di Saronno a Cuirone, un “trekking itinerante “per ricordare l’incidente aereo del 1968
Un percorso nei luoghi legati alla tragedia di Cuirone, alla falde del Monte San Giacomo, per rendere omaggio alle vittime e mantenere viva la memoria di uno degli incidenti aerei più gravi avvenuti nei dintorni di Malpensa
Nel giorno del 58esimo anniversario, sabato 2 agosto è in programma il “Trekking in memoria”, un Un cammino nei luoghi legati alla tragedia del Monte San Giacomo, per rendere omaggio alle vittime e mantenere viva la memoria di uno degli incidenti aerei più gravi avvenuti nei dintorni di Malpensa, il cosiddetto “incidente di Cuirone” o (impropriamente) “del Monte San Giacomo”.
L’itinerario partirà dal radiofaro situato nella campagna a nord di Saronno, farà poi tappa a Busto Arsizio e si concluderà con la passeggiata a Cuirone di Vergiate, nel luogo in cui il 2 agosto 1968 precipitò un DC-8 dell’Alitalia.
Il trekking toccherà alcuni dei punti legati alla rotta seguita dall’aereo nelle drammatiche fasi che precedettero lo schianto. Le singole tappe prevedono distanze contenute e non presentano particolari difficoltà dal punto di vista tecnico, rendendo l’iniziativa accessibile anche a chi non pratica abitualmente escursionismo.
La tragedia del Monte San Giacomo
Il DC-8 era partito da Roma Fiumicino ed era diretto a Montreal, con uno scalo previsto all’aeroporto di Milano Malpensa. A bordo si trovavano complessivamente 95 persone tra passeggeri ed equipaggio.
L’aereo raggiunse il Varesotto nel mezzo di un violentissimo temporale. Durante l’avvicinamento a Malpensa il velivolo finì fuori asse rispetto alla pista e il comandante, dopo aver riconosciuto il “grattacielo” di Busto Arsizio, tentò una manovra per riallinearsi. Nella scarsa visibilità venne però individuata la pista dell’aeroporto di Vergiate, troppo corta per consentire l’atterraggio del grande quadrimotore.
Il pilota provò a riprendere quota, ma davanti all’aereo si trovava il Monte San Giacomo. Il DC-8 si schiantò tra gli alberi sopra Cuirone, perdendo le ali e fermandosi sul pendio. L’impatto iniziale non fu fatale per la maggior parte delle persone a bordo, ma il successivo incendio provocò la morte di dodici passeggeri. Molti superstiti furono soccorsi dagli abitanti del paese, guidati dal parroco don Nando Macchi.
Un aereo nella tempesta: la tragedia del Monte San Giacomo, 2 agosto 1968
Informazioni e iscrizioni
Per ricevere maggiori informazioni e iscriversi al trekking è possibile contattare Dario al numero 329 4322329, scrivere all’indirizzo prenotazioni@oltrequota.com oppure consultare il profilo Instagram @oltre.quota.
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