Pergola o semplice copertura? Come progettare davvero uno spazio esterno
Scegliere una pergola significa progettare un vero spazio outdoor: utilizzo, esposizione, protezione da sole e pioggia, impianti e vincoli fanno la differenza
Creare ombra è soltanto una delle funzioni che una copertura esterna può svolgere.
Quando terrazzo o giardino devono diventare ambienti da utilizzare con continuità, bisogna considerare anche pioggia, vento, illuminazione, privacy e rapporto con la casa.
Una semplice tenda può essere sufficiente per proteggere una finestra dal sole. Una pergola risponde invece a un progetto più articolato, perché definisce un nuovo spazio e ne organizza il rapporto con l’esterno.
Prima di scegliere è quindi necessario capire quale risultato si vuole ottenere.
Partire dalle attività
La struttura deve essere progettata in base all’utilizzo previsto.
Una zona relax per due persone richiede dimensioni differenti rispetto a uno spazio con tavolo, sedute e cucina outdoor.
È utile considerare:
– numero di persone;
– dimensione degli arredi;
– passaggi;
– esposizione;
– utilizzo serale;
– necessità di protezione dalla pioggia;
– presenza di porte e finestre;
– impianti elettrici;
– eventuali chiusure.
Queste informazioni aiutano a stabilire posizione, profondità e altezza.
Proteggere soltanto dal sole o anche dalla pioggia?
Non tutte le coperture hanno lo stesso livello di protezione. Tessuti filtranti e tende possono ridurre la radiazione solare, ma non sono necessariamente progettati per gestire piogge intense.
Una pergola con copertura impermeabile deve invece raccogliere l’acqua e convogliarla verso un sistema di scarico. La pendenza, le grondaie e i montanti devono essere progettati insieme.
I pergolati Gibus comprendono soluzioni con copertura in tessuto tecnico impermeabile e impacchettabile, disponibili in configurazioni inclinate o caratterizzate da linee a 90 gradi. La possibilità di aprire il tetto permette di modificare il rapporto con luce e cielo in base alle condizioni climatiche.
Addossata o indipendente
La pergola addossata viene collegata alla facciata e crea una continuità diretta con gli ambienti interni. Può diventare il prolungamento del soggiorno o della cucina e proteggere le superfici vetrate dall’esposizione diretta. La struttura indipendente può essere collocata in una parte separata del giardino, vicino a una piscina o in una zona panoramica.
Nel primo caso bisogna verificare la consistenza della facciata e la presenza di isolamento esterno. Nel secondo diventano centrali le caratteristiche del terreno o della pavimentazione. Entrambe le soluzioni richiedono fissaggi adeguati alle sollecitazioni previste.
L’esposizione modifica il progetto
Il sole non raggiunge tutte le superfici nello stesso modo. Una pergola orientata a ovest deve proteggere dai raggi bassi del pomeriggio. Una struttura esposta a sud riceve una radiazione più elevata nelle ore centrali. La copertura superiore può quindi non essere sufficiente. In alcuni casi diventano utili schermature laterali, capaci di controllare il sole basso e aumentare la privacy. Anche il vento deve essere valutato. La presenza di edifici vicini, terrazzi sopraelevati o spazi aperti può creare condizioni molto differenti.
Gestire correttamente l’acqua
L’acqua raccolta dalla copertura deve avere un percorso definito. Grondaie e canali possono essere integrati nella struttura, ma bisogna sapere dove verrà scaricato il flusso. Su un terrazzo è necessario verificare pendenze e bocchettoni esistenti. In un giardino bisogna evitare ristagni vicino alle fondazioni o nelle zone di passaggio. Il punto di contatto con la facciata deve inoltre impedire che la pioggia raggiunga la parete o le porte-finestre. Una cattiva gestione dell’acqua può compromettere l’utilizzo dello spazio anche quando la copertura è perfettamente impermeabile.
Chiusure laterali e vetrate
Tende tecniche e vetrate panoramiche possono aumentare il periodo di utilizzo della pergola. Le tende offrono protezione dal sole e maggiore riservatezza. Le vetrate limitano vento e pioggia laterale mantenendo la vista verso l’esterno. La chiusura modifica però il comportamento dello spazio. Durante l’estate è necessario garantire ventilazione, mentre in presenza di vento la pressione sulle superfici può aumentare. La struttura deve quindi essere progettata per accogliere gli accessori previsti. Aggiungere le chiusure in un secondo momento è possibile in alcuni sistemi, ma è preferibile considerarle fin dall’inizio.
Illuminazione e impianti
Uno spazio esterno utilizzato di sera deve avere un’illuminazione adeguata. I sistemi integrati nei profili mantengono un risultato ordinato e riducono la presenza di elementi aggiunti successivamente. La luce deve essere progettata in base alle attività: un tavolo richiede un’illuminazione differente rispetto a una zona relax. È utile prevedere anche prese e alimentazione per motori, sensori o altri dispositivi. Gli impianti devono utilizzare componenti adatti all’esterno ed essere integrati prima del montaggio.
Verificare autorizzazioni e vincoli
La possibilità di installare una pergola dipende dalle caratteristiche della struttura, dalle dimensioni e dalle regole applicabili all’immobile. In condominio devono essere considerate facciata, parti comuni e regolamento. In presenza di vincoli possono essere necessarie ulteriori verifiche. Prima dell’ordine è quindi opportuno confrontarsi con un tecnico e verificare la situazione presso gli uffici competenti. La scelta del modello deve procedere insieme alla valutazione della fattibilità.
Il sopralluogo
La progettazione deve essere confermata sul posto. Durante il sopralluogo vengono controllati:
– misure;
– pendenza del pavimento;
– facciata;
– supporti;
– scarichi;
– vento;
– impianti;
– accessibilità per il montaggio.
Questi dati permettono di adattare la struttura allo spazio reale e di definire le lavorazioni comprese.
Più di una copertura
Una pergola ben progettata non si limita a creare ombra. Organizza uno spazio, protegge gli arredi, modifica il rapporto tra interno ed esterno e può contribuire al controllo solare degli ambienti. Per ottenere questo risultato bisogna partire dall’utilizzo desiderato e non soltanto dall’aspetto della struttura. La differenza tra una semplice copertura e un vero spazio outdoor nasce dalla capacità di integrare protezione, drenaggio, luce, chiusure e architettura in un unico progetto.
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