Alla Studi Patri di Gallarate una mostra racconta gli scavi della necropoli di via Carreggia a Cardano al Campo
Sabato 12 settembre l’inaugurazione al Museo della Studi Patri. “Diari di Scavo” ripercorre la storia e le scoperte di una delle più importanti aree archeologiche del territorio
Una mostra per tornare sulle tracce degli antichi abitanti del territorio e raccontare, attraverso gli scavi archeologici, il passaggio dalla cultura celtica al mondo romano: sabato 12 settembre alle 17 sarà inaugurata al Museo della Società Gallaratese per gli Studi Patri, in via Borgo Antico 4 a Gallarate, la mostra “Diari di Scavo – La necropoli di Via Carreggia a Cardano al Campo”.
L’esposizione è stata allestita con la collaborazione del Gruppo Archeologico DLF di Gallarate-Domodossola e rimarrà visitabile fino alla primavera del 2027.
La mostra ha lo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale di Cardano al Campo come sito di insediamento in epoca romana, rivelato delle campagne di scavo archeologico effettuate a partire dagli anni ’50 e sino al 2012, con possibilità di ulteriori scoperte in futuro.
Il Museo della Studi Patri, centro sostanziale del sistema museale territoriale della Provincia di Varese e dell’Alto Milanese, alcuni decenni fa, con la sua squadra archeologica ha permesso di effettuare campagne di scavo in collaborazione e a supporto delle Soprintendenze di competenza, nonché ha permesso alla città di Gallarate di essere sede di deposito dei materiali rinvenuti, oggi in parte esposti nelle vetrine del Chiostrino.
Tra questi materiali, vi sono molti reperti provenienti dalla necropoli di via Carreggia e la mostra intende esporre gli ulteriori reperti significativi per la ricostruzione della presenza romana nel gallaratese, ad oggi conservati nei magazzini, che verranno così adeguatamente valorizzati e offerti alla fruizione del pubblico. Per l’occasione è stato studiato un nuovo riallestimento delle vetrine espositive, aggiornando il criterio di selezione: non più basato sulle tipologie dei reperti, ma improntato alla ricostruzione dei singoli corredi funerari, per evidenziare le peculiarità di ogni sepoltura e l’importanza degli oggetti conservati.
Sarà un’occasione importante di condivisione di un profilo fondamentale del nostro patrimonio culturale; l’attenzione che la Studi Patri e il Gruppo Archeologico DLF di Gallarate dedicano a questa iniziativa di approfondimento e aggiornamento sui corredi funerari cardanesi vuole ribadire il ruolo centrale della Società come punto di riferimento degli studi storici ed archeologici dell’intera Provincia di Varese (come emerso anche durante il convegno del 18 aprile 2026 dedicato agli aggiornamenti sulle scoperte archeologiche effettuate negli ultimi anni in provincia: Castelseprio, Castiglione Olona, Sesto Calende, Lago di Monate, Besnate etc.).
Le conferenze preparatorie alla mostra tenute a Cardano al Campo hanno valorizzato questa importante testimonianza della frequentazione romana
del territorio, anche per individuare le aree non edificate che potrebbero ancora custodire resti della necropoli e quindi sensibilizzare sulle esigenze di attenzione e tutela anche da parte delle amministrazioni.
L’iniziativa si colloca nelle citate celebrazioni, già patrocinate da Regione Lombardia, Provincia di Varese, Città di Gallarate, Città di Cardano al Campo e con il supporto del Ministero della Cultura attraverso la competente Soprintendenza Archeologica.
Si vuole così ulteriormente sottolineare la vitalità degli studi archeologici e consentire l’incontro fra esperienze accomunate dall’interesse non solo per il passato, ma anche e soprattutto per il futuro del nostro territorio.
Inaugurazione e orari della mostra
L’inaugurazione è prevista per sabato 12 settembre alle ore 17 e l’esposizione sarà corredata da dieci pannelli illustrativi e di approfondimento collocati in prossimità delle vetrine espositive.
La mostra sarà ad accesso libero e gratuito per tutti gli interessati e per le scuole, che verranno accompagnate nelle visite del Museo.In particolare i Licei di Viale dei Tigli saranno coinvolti nell’organizzazione di visite guidate e laboratori per le scuole.
L’apertura è prevista la prima e terza domenica pomeriggio di ogni mese e tutte le volte in cui sarà richiesto da eventuali gruppi per visite guidate (anch’esse gratuite).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.