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Trenta viaggiatori lasciati a terra a Gallarate dall’ultimo treno per Malpensa. Ecco cosa è successo

Erano previsti lavori ed era stata comunicata l'interruzione, ma il treno compariva lo stesso sui motori di ricerca e sui tabelloni. Abbiamo verificato da dove è nato il problema. Trenord si scusa con i viaggiatori

GENERATA CON AI treno Gallarate stazione

Un errore nei sistemi di informazione ferroviaria ha lasciato nella tarda serata di martedì 22 settembre una trentina di viaggiatori alla stazione di Gallarate, convinti di poter prendere l’ultimo treno diretto verso Malpensa. Sugli schermi e dagli altoparlanti la corsa risultava infatti regolarmente annunciata, mentre in realtà da giorni era prevista la sostituzione con autobus per i lavori notturni sulla linea (la foto di apertura è generata con intelligenza artificiale, elaborazione da foto Varesenews).

A raccontare quanto accaduto è uno dei passeggeri coinvolti, che quella sera doveva raggiungere l’aeroporto. «Verso le 23 sono arrivato a Gallarate con un treno proveniente da Milano, con l’obiettivo di prendere il 2989 delle 23.24 diretto a Malpensa. Sul binario 2 ho trovato una trentina di persone in attesa: c’erano lavoratori diretti in aeroporto, ragazzi che dovevano raggiungere Saronno e molti turisti stranieri».

Secondo la testimonianza, alcuni passeggeri aspettavano già da tempo, dopo che anche le corse precedenti non erano partite da Gallarate.
Il programma predisposto per questi giorni prevedeva in effetti delle modifiche importanti. Un avviso ufficiale di Rfi e uno di Trenord indicavano che dal 14 settembre al 30 ottobre, nelle notti dei giorni feriali, per lavori di manutenzione programmata tra Saronno e Castellanza sulla rete Ferrovienord, diversi treni della relazione Milano Centrale-Malpensa-Gallarate vengono cancellati nella tratta Gallarate-Saronno e sostituiti da autobus. Fra questi ci sono proprio i treni 2985, 2987 e 2989.

Il problema, dunque, non era la soppressione in sé, programmata da tempo, ma l’informazione fornita quella sera ai passeggeri.
Il viaggiatore racconta che sul binario era fermo un convoglio proveniente da Malpensa, con le luci accese ma le porte chiuse. Il personale aveva fatto scendere i passeggeri senza consentire a quelli presenti a Gallarate di salire. «Ci era stato detto di prendere il treno successivo, ma quello delle 23.24 era l’ultimo della serata».

Alle 23.24, prosegue il racconto, gli annunci della stazione continuavano a indicare la partenza del treno. Il convoglio si sarebbe poi mosso senza passeggeri, mentre chi aspettava per raggiungere Malpensa e Saronno è rimasto sul marciapiede senza sapere come proseguire.

È a questo punto che nasce la situazione di maggiore difficoltà denunciata dai viaggiatori: stazione ormai chiusa, nessun addetto a cui rivolgersi e numerosi passeggeri stranieri con la necessità di raggiungere l’aeroporto.

Uno dei presenti racconta di aver chiamato il servizio clienti Trenord. Anche all’operatore, almeno inizialmente, il treno 2989 sarebbe risultato regolarmente in circolazione. Solo dopo mezzanotte alcuni dei viaggiatori hanno deciso di organizzarsi autonomamente. Un gruppo, fra cui l’autore della segnalazione, una lavoratrice di Malpensa e alcuni turisti, ha chiamato un’auto con conducente raggiungendo l’aeroporto intorno alle 2 di notte.

Trenord: un aggiornamento dei sistemi aveva cancellato l’informazione sul bus

Interpellata da Varesenews sull’episodio, Trenord si scusa con i passeggeri e ricostruisce l’origine del disguido.

«Dallo scorso 14 settembre per lavori infrastrutturali la corsa 2989, in partenza da Gallarate alle 23.24, è sostituita da bus fino a Saronno. La variazione è stata regolarmente comunicata con avvisi e sul motore orario», spiega l’azienda.

La notte del 22 settembre, però, quelle informazioni non risultavano più correttamente nei sistemi.

“Per un aggiornamento dei sistemi, di competenza dei gestori delle infrastrutture, avvenuto lo scorso 21 settembre, tale modifica è stata rimossa. Per questo i sistemi di stazione martedì 22 annunciavano il treno in partenza e la sostituzione con bus non è comparsa nel motore orario, tanto che i passeggeri sono rimasti in attesa”, dice la nota di Trenord, al seguito delle verifiche con Rfi e con FerrovieNord (competente per la tratta Malpensa-Bovisa).

È questo il passaggio che spiega l’apparente paradosso della serata: il treno risultava disponibile nelle informazioni consultabili dai viaggiatori, benché il servizio commerciale fosse stato programmato diversamente.
La linea interessata attraversa infatti infrastrutture appartenenti a gestori differenti: Gallarate si trova sulla rete Rfi, mentre il collegamento verso Malpensa e Saronno interessa la rete Ferrovienord (fino a Milano Bovisa, dove rientra sui binari Rfi fino a Milano Centrale). La stessa comunicazione ufficiale sui lavori specifica che gli interventi in corso riguardano la tratta Saronno-Castellanza della rete Ferrovienord.

Trenord precisa inoltre che, una volta individuata l’anomalia, “il gestore dell’infrastruttura ha modificato gli annunci di stazione”. Quindi il problema non dovrebbe ripetersi (non che sia consolazione per chi è rimasto coinvolto dal disagio).

Nella nota Trenord specifica che era stata anche predisposta “una corsa straordinaria e aggiuntiva su bus in partenza da Gallarate alle 23.24, che conduce i passeggeri a Malpensa”, che però evidentemente non era segnalata sul posto, visto che il treno appariva erroneamente in partenza.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 25 Settembre 2026
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