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Nel Giorno della Memoria il Comune di Gallarate ricorda Luigi Cortile

Maresciallo della Guardia di Finanza, doganiere al confine svizzero, s'impegno per far espatriare illegalmente famiglie ebree. Fu deportato e morì in campo di concentramento

Una piazza per il maresciallo Luigi Cortile

L’amministrazione comunale di Gallarate – assessorato alla cultura celebra il Giorno della Memoria martedì 29 gennaio in sala consiliare (largo Camussi 5, ore 21).

Il programma prevede la presentazione di “Luigi Cortile. Il buon doganiere di Clivio”. Interverrà l’autore del libro, Gerardo Severino, direttore del Museo storico della Guardia di Finanza.

Il maresciallo maggiore Luigi Cortile, al quale è intitolata la nuova caserma della GdF di Gallarate, è un eroe della Resistenza. Arrestato dai tedeschi l’11 agosto del 1944 con l’accusa di avere aiutato migliaia di cittadini che desideravano espatriare clandestinamente in Svizzera per sfuggire alla caccia dei nazifascisti, il 20 novembre viene trasferito al campo di concentramento di Mauthausen dove muore il 9 gennaio del 1945.

Nel giugno del 2016 gli viene conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale si prodigava, con eccezionale coraggio ed encomiabile abnegazione, in favore dei profughi ebrei e dei perseguitati politici, aiutandoli ad espatriare clandestinamente nella vicina Svizzera. Arrestato dai nazifascisti veniva infine trasferito in Austria, perdendo la vita in un campo di concentramento. Mirabile esempio di altissima dignità morale e di generoso spirito di sacrificio ed umana solidarietà.

Il libro di Severino ne ripercorre la storia, raccontandone il sacrificio a favore di uomini, donne, anziani e bambini da lui salvati mettendo a repentaglio la propria vita.

L’ingresso alla serata è gratuito.

Pubblicato il 25 Gennaio 2019
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