Oltre 1800 studenti coinvolti nel progetto PlasticaMente

Nelle scuole di 13 Comuni seguito un percorso di formazione ambientale. 650 ore di lezioni teoriche e pratiche per sapere tutto sulla plastica

Generico 2018

13 Comuni, 17 scuole, 84 classi, 1840 studenti e 650 ore di lezioni teoriche e pratiche. Sono questi gli attuali numeri dell’innovativo percorso di educazione ambientale promosso dal Consorzio dei Comuni dei Navigli nelle tre grandi aree dell’Abbiatense, Castanese e Magentino, con il supporto operativo della Società Cooperativa Sociale “La Solidarietà” di Albairate e di Idealservice Soc. Coop. Si tratta del progetto “PlasticaMente” rivolto per l’anno scolastico 2018 – 2019 agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado dei 20 Comuni in cui il Consorzio si occupa della gestione integrata dei rifiuti urbani.

«Lo scopo di questa iniziativa di formazione ambientale ancora in corso e che prevede in totale circa 650 ore di lezioni teoriche e pratiche sul ciclo della plastica, con il supporto di personale appositamente formato, preparato e con esperienza nell’ambito della didattica, è di sensibilizzare gli studenti e indirettamente le famiglie sulle tematiche della riduzione della produzione complessiva dei rifiuti (di cui la plastica è indiscussa “regina”, almeno in termini volumetrici) e della raccolta differenziata della plastica stessa fornendo, attraverso il confronto, la discussione critica guidata dagli operatori e l’attività pratica, gli strumenti per comprenderne il funzionamento e i benefici. – spiega il presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli Carlo Ferrè – L’educazione dei cittadini di oggi e la formazione dei cittadini di domani, sono alla base del progetto PlasticaMente che tratta l’analisi e il miglioramento delle operazioni di raccolta nelle singole realtà (famiglia, scuola e lavoro) messi in relazione con le moderne tecnologie e soluzioni ambientali per il trattamento del rifiuto in impianto, cui si aggiunge la sensibilizzazione verso consumi più sostenibili che prevedano un minor ricorso all’utilizzo di imballaggi di plastica».

Al progetto PlasticaMente hanno aderito 17 scuole dei Comuni di Arluno, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Ozzero, Vanzaghello e Casorate Primo per un totale di 1840 studenti, di cui l’80% ha già compiuto anche la prevista uscita di mezza giornata presso l’impianto di recupero della plastica della Montello S.p.A. a Bergamo.

In ogni scuola coinvolta si sono svolte tre distinte attività di formazione, alcune ancora in corso fino ad esaurimento delle 650 ore programmate: un primo incontro di presentazione generale e conoscenza della plastica attraverso attività interattive; un secondo incontro sulla scoperta delle diverse fasi del ciclo di recupero della plastica, con appunto la possibilità di visitare lo stabilimento della Montello S.p.a., nonché sulla consapevolezza delle conseguenze sull’ambiente se la plastica non viene riciclata. Nelle scuole elementari è stato effettuato anche un breve laboratorio sulla creazione della plastica biodegradabile con l’amido di mais; un terzo e ultimo incontro realizzazione di un manufatto finale. E precisamente: nelle scuole primarie un lap-book contenente racconti, quiz e indovinelli sul mondo della plastica; nella scuola secondaria di primo grado e secondo grado un video di sensibilizzazione sul tema della plastica.

«Non si arresta, quindi, l’attività di formazione del Consorzio dei Comuni dei Navigli che ogni anno coinvolge le scuole con un diverso tema ambientale, al fine di insegnare ai giovani a sviluppare una buona sensibilità ambientale per mantenere integro e pulito il pregiato territorio verde in cui vivono. – afferma il direttore Christian Migliorati – Lo scorso anno scolastico è stato affrontato il tema dello spreco alimentare, quest’anno quello della plastica che costituisce il maggior volume nella produzione quotidiana di rifiuti da parte delle famiglie. Ecco perché è importante attuarne un corretto smaltimento e il riciclo per farla tornare a nuova vita».

Del Consorzio fanno parte: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 Aprile 2019
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