Gualandris e la sua consulenza al Governo nel mirino dell’inchiesta di Report

La trasmissione si è occupata proprio del leghista varesino chiamato a Roma dal sottosegretario Giorgetti che lo ha voluto al suo fianco come consigliere per il settore aerospaziale

gualandris giorgetti

Stefano Gualandris finisce nel mirino di un’inchiesta di Report, la trasmissione di Raitre che lunedì 6 maggio si è occupata proprio del leghista varesino chiamato a Roma dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti che lo ha voluto al suo fianco come consigliere in materie giuridico economiche per il settore aerospaziale. (Qui la risposta di Gualandris a Report)

Proprio partendo da questo incarico si sono accesi i riflettori della trasmissione d’inchiesta che hanno mosso due ordini di contestazione alla sua posizione: da un lato la mancanza dei titoli che avrebbero giustificato quel ruolo e dall’altro i rapporti con la Svizzera di Gualandris, che di quello stato ha preso la residenza.

La trasmissione si è occupata più estesamente delle politiche strategiche legate alla “new space economy” che a livello mondiale sta coinvolgendo aziende, tecnologie e stati nella pianificazione dei prossimi progetti di sviluppo nel settore spaziale.

Passando ad occuparsi delle politiche americane, cinesi e di alcuni stati europei i giornalisti di Report hanno poi aperto un focus sull’Italia e le ultime strategie che hanno coinvolto L’Agenzia Spaziale Italiana e le decisioni governative in materia.

È qui che le telecamere di Report sono arrivate fino al Varesotto, a Besnate, dove risiede l’azienda di famiglia di cui Stefano Gualandris possiede alcune quote di minoranza e che produce molle in piccola parte anche per il settore aerospaziale.

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«Il mio ruolo non è dovuto a motivi professionali ma alla passione e alla conoscenza per il settore» ha spiegato l’imprenditore leghista al giornalista di Raitre che gli contestava la mancanza di qualifiche che lo hanno portato alla nomina governativa.

Da Besnate l’inchiesta si è poi spostata in Svizzera dove Gualandris ha la residenza e un società consociata e da dove, alle ultime elezioni politiche, si era candidato tra le fila della Lega nella circoscrizione estero. Qui le telecamere hanno intervistato una persona a volto coperto identificata come una sua collaboratrice e raccontato delle attività di consulenza svolte per le aziende in Svizzera.

Tornando in studio il conduttore Sigfrido Ranucci ha chiuso il capitolo della puntata auspicando “che ci siano qualità di Gualandris che Giorgetti conosce e noi non conosciamo perché nei prossimi anni lo stato prevede di investire diversi miliardi nel settore”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Maggio 2019
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