Materiali indisciplinati: a Busto Arsizio l’arte contemporanea rompe gli schemi
Dal 9 al 17 maggio allo Studio Arte Carlo Farioli la mostra collettiva del Centro ArteCultura Bustese: venti artisti e linguaggi diversi per raccontare la creatività senza confini
A Busto Arsizio torna protagonista l’arte contemporanea con “Materiali indisciplinati”, la mostra collettiva promossa dal Centro ArteCultura Bustese, realtà storica del territorio attiva dal 1977 nella diffusione e nella formazione artistica.
L’esposizione, ospitata presso lo Studio Arte Carlo Farioli in via Silvio Pellico 15, sarà visitabile dal 9 al 17 maggio 2026, con inaugurazione fissata per sabato 9 maggio alle ore 17.
Un dialogo tra linguaggi artistici
“Materiali indisciplinati” nasce come spazio di confronto tra esperienze e linguaggi differenti. Pittura, tecniche miste e sperimentazioni contemporanee si intrecciano in un percorso che valorizza la pluralità espressiva degli artisti coinvolti.
«Questa mostra rappresenta un momento fondamentale di confronto per la nostra comunità artistica – sottolinea la presidente Maria Cristina Limido – un’occasione per mostrare come la pluralità delle voci possa convergere in un’unica, potente narrazione visiva».
Il titolo stesso richiama l’idea di un’arte libera da vincoli, capace di superare confini tecnici e stilistici per dare forma a visioni personali e collettive.
Una realtà consolidata sul territorio
Il Centro ArteCultura Bustese si conferma così un punto di riferimento per la vita culturale locale. Nato con l’obiettivo di promuovere l’arte in tutte le sue forme, nel tempo ha ampliato la propria attività diventando anche un polo formativo molto frequentato.
Accanto alle mostre, infatti, l’associazione propone corsi che spaziano dalla pittura all’acquerello, dalla ceramica alla vetrata Tiffany, fino alla scrittura creativa e alla narrativa, contribuendo alla crescita artistica di appassionati e professionisti.
Venti artisti per il primo appuntamento
Il primo periodo della mostra vedrà la partecipazione di circa venti artisti, tra cui Antoni Maria Catia, Jessica Buscemi, Grazia Ceriotti, Teresa Colamonaco, Graziella Colombo, Lorenzo Fioratto, Giulia Frassinetti, Letizia Lamia, Giovanna Laurenti, Marina Mainini, Paola Mazza, Marzia Mucchietto, Elisabetta Neri, Virgilio Rovani, Sabrina Stefanoni, Sonia Vettori, Jolanda Volpati, Emanuele Zacchello, Jaime Zaru, Silvia Zaza, Ylenia Zoffoli e Nico Zorzetto.
Un gruppo eterogeneo che testimonia la vitalità del panorama artistico locale e la capacità del CAB di fare rete.
Orari e informazioni
La mostra sarà aperta:
- venerdì dalle 16 alle 19
- sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19
“Materiali indisciplinati” proseguirà poi con un secondo appuntamento dal 23 al 31 maggio, confermando la formula a più turni per dare spazio a un numero ancora più ampio di artisti.
Un’occasione per il pubblico di avvicinarsi all’arte contemporanea e scoprire da vicino il lavoro di una comunità creativa in continua evoluzione.
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