Il “pastOfferto”: il progetto di solidarietà dell’Ite Tosi premiato in Senato

Gli studenti della classe 3DR hanno ricevuto dalle mani del Presidente Casellati il premio per il miglior lavoro creativo del progetto legato alla Costituzione

Un premio direttamente dalle mani del Presidente del Senato Casellati agli studenti della 3DR dell’ITIE “E. Tosi” di Busto Arsizio. Gli studenti questa mattina hanno partecipato alla premiazione del Concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” a cui ha aderito con il Progetto: “PastOfferto”, premiato come migliore lavoro nella categoria “originalità ideativa e progettuale”.

Nato dalla collaborazione fra Senato della Repubblica, Camera dei deputati e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Concorso si propone di fornire agli studenti, agli insegnanti e ai consigli di classe suggerimenti progettuali, possibilità di confronto e strumenti di ricerca con cui attivare la discussione sulle numerose tematiche che il testo costituzionale continua ad offrire, nella convinzione che, anche per tale via, si favorisca la crescita civile dei giovani, si sviluppi il senso della legalità e si rafforzi l’impegno per la democrazia e la partecipazione.

Anche nell’edizione di quest’anno, le scuole sono state chiamate a presentare un’ipotesi di progetto per la realizzazione di un elaborato in formato digitale volto ad approfondire e illustrare il significato e il valore di uno o più princìpi della Costituzione, contestualizzando la ricerca nei rispettivi territori di appartenenza.

Rispondendo a questa sollecitazione, gli studenti della 3DR dell’ITIE “Tosi” di Busto Arsizio hanno letto ed approfondito la lettera dell’art. 2 della Costituzione, nella parte in cui enuncia il dovere alla solidarietà e, nello specifico, alla solidarietà sociale.

Da qui il loro piccolo gesto solidale: “PastOfferto”.

Pensato e realizzato nell’ambito del progetto di “Impresa Formativa Simulata” e di “Cittadinanza e Costituzione”, si ispira alla tradizione del «caffè sospeso» napoletano e vuole essere un aiuto concreto alla sempre maggiore necessità di erogazione di pasti alle persone che si trovano in stato di necessità. Lo scopo è quello di sostenere le strutture che già operano sul territorio per l’erogazione di pasti gratuiti al fine di permettere loro di affrontare l’incremento di richiesta. L’erogazione, nel caso specifico, avverrà tramite la mensa cittadina della CARITAS.

Per raggiungere lo scopo, innanzitutto, è stata creata una Onlus simulata nell’ambito del Progetto di Impresa Formativa Simulata, dandole il nome di Lupa B.A. Onlus.

Subito dopo è stata messa in rete l’Onlus simulata con diverse associazioni del territorio, alle quali è stata presentata l’idea e dalle quali sono derivate approvazione e sostegno.

In particolare, oltre alla scuola, i Lions, ovvero l’ente promotore, la Caritas, ovvero l’ente beneficiario, IdeaLab, l’area di lavoro, e alcuni Ristoratori cittadini che sono i nostri partner.

Le donazioni sono raccolte presso i ristoranti partner. Il valore del pasto offerto è di 5 euro, equivalente al costo di un pasto effettivo erogato presso la mensa. I ristoranti ricevono un kit che contiene: una vetrofania, una locandina informativa, dei blocchetti di ricevute numerate, dei segnalibro o altri gadget, insomma tutto il materiale necessario per ricordare che il locale aderisce al progetto.

Il donatore, informato dell’iniziativa, può fare una o più donazioni. Il gestore del locale gli consegnerà una ricevuta numerata per ogni donazione effettuata.

A garanzia della completa trasparenza, il donatore può verificare sul sito web dell’iniziativa (aggiornato mensilmente) sia le donazioni che sono state raccolte nei singoli ristoranti sia il numero di pasti erogati dalla Caritas.

Alla premiazione si è arrivati dopo un lunga e faticosa selezione, aperta con una prima cernita a livello regionale, che ha visto prevalere solo 12 lavori sui numerosi presentati. Alla successiva selezione a livello nazionale, il lavoro del Tosi è risultato essere il migliore, tra i 120 rimasti in lizza, nella categoria “originalità ideativa e progettuale”.

La targa ricordo è stata consegnata dal Presidente del Senato, nell’aula legislativa, in diretta Rai, nelle mani di Anejar Nawal, studentessa della classe, la quale, al momento del discorso di presentazione, interpretando il sentimento di tutti i compagni di classe, ha detto: “Con il nostro gesto non abbiamo certo risolto il problema della fame in città. Abbiamo avuto, però, l’occasione di riflettere su un problema reale, molto spesso sconosciuto o non  perfettamente visibile. Siamo entrati, attraverso lo studio della Costituzione, nella città invisibile ed abbiamo provato a darle una voce, attraverso un gesto piccolo, ma sicuramente significativo. Con la speranza, che per noi è diventata via via certezza, che anche piccoli gesti possono essere un contributo efficace per dare vita ad una Comunità migliore”.

Due i principali punti di forza del progetto: innanzitutto, la ricaduta vera sulla realtà concreta, non soltanto idee ma gesti concreti, in secondo luogo, la sinergia realizzata con le diverse realtà del territorio che hanno collaborato con il Tosi, dando il loro aiuto e sostegno come i Lions del Presidente Salvatore Loschiavo (tra l’altro, docente dei ragazzi premiati, che li ha seguiti a Roma insieme alla collega Prof.ssa Chiara Colombo), la Caritas, IdeaLab, alcuni ristoratori cittadini. Un esempio, insomma, di come insieme si possano raggiungere obiettivi alti (camminare insieme per arrivare lontano).

Al prezioso riconoscimento, si sono aggiunti, nei giorni scorsi, anche i saluti ed i complimenti che il Sindaco della Città di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, ha rivolto ai ragazzi per il tramite della Preside, prof.ssa Nadia Cattaneo, intravvedendo nel Progetto una vera e propria “forma di impegno politico (nel senso di impegno per la polis, per il bene comune)” e indicandolo come “segno dell’eccellenza del progetto e dell’eccellenza delle scuole che ho l’onore di annoverare sul territorio cittadino”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Maggio 2019
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