Vertical run, 400 partecipanti per dire no alla violenza sulle donne

Al 'Pirellone' 400 persone hanno corso per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. L'assessore Gallera: «Evento di grande valenza sociale»

Vertical run

«Le istituzioni hanno il dovere di mettere in campo azioni ed energie per contrastare questo fenomeno che, purtroppo, non registra il calo di episodi che vorremmo». Sono le parole di Giulio Gallera, l’assessore al welfare della Regione Lombardia, a margine della vertical run dal nome Libellula fly up tenutasi la mattina di domenica 15 settembre a Palazzo Lombardia. Si tratta di una corsa non competitiva che si svolge in contesti non convenzionali. Invece che in strada, si corre nei grattacieli; non in orizzontale, quindi, ma in verticale. Per questa occasione, 400 persone circa hanno percorso gli 886 gradini dei 39 piano del Pirellone.

A Milano non è una novità: l’ultima volta si è disputata ad aprile alla Torre Allianz, il grattacielo più alto della metropoli per numero di gradini. Ma questa occasione aveva, come ha dichiarato l’assessore Gallera, «una particolare valenza sociale. L’obiettivo infatti era quello di dire basta alla violenza sulle donne».

Libellula fly up è un’iniziativa di responsabilità sociale di Zeta Service, realizzato con la collaborazione della Regione Lombardia e patrocinato da Coni, Fidal, Confcommercio Milano – Terziario Donna e dal comune di Milano. Libellula fly up si avvale anche di un Charity Partner, Action Aid.

«Come regione Lombardia – aggiunge Gallera – siamo particolarmente attenti a questo settore. Le istituzioni hanno il dovere di mettere in campo azioni ed energie per contrastare questo fenomeno che, purtroppo, non registra il calo di episodi che vorremmo. Ma – precisa – il sistema socio sanitario di Regione Lombardia è molto avanzato e fornisce strumenti e supporto per chi subisce violenza già a partire dal Triage del Pronto Soccorso, attraverso operatori adeguatamente formati e capaci di individuare le situazioni più delicate, fino all’attuazione di percorsi di sostegno psicologico e di
recupero».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 Settembre 2019
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