Emergenza Coronavirus ,l’Unione Industriali lancia una raccolta fondi per gli ospedali del territorio

L’iniziativa ha come scopo l’acquisto di attrezzature sanitarie da donare ai reparti di terapia intensiva e subintensiva

emergency room - foto di asst sette laghi

L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese lancia una raccolta fondi per l’acquisto di ventilatori polmonari e altro materiale sanitario da donare ai reparti di terapia intensiva e subintensiva delle ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali) del Varesotto.

L’obiettivo è quello di permettere alle strutture ospedaliere del territorio di dotarsi delle attrezzature necessarie per affrontare l’emergenza sanitaria scoppiata con il diffondersi dell’epidemia da Coronavirus-Covid 19.

A questo fine le risorse che verranno raccolte, e che partono da una dote iniziale di 100mila euro messa a disposizione dalla stessa Unione Industriali, saranno tutte destinate, salvo diversa indicazione da parte delle strutture sanitarie, all’acquisizione, da fornitori in parte già individuati e in parte in via di definizione, di quei ventilatori polmonari necessari a colmare l’insufficiente dotazione degli ospedali locali a fronte del sempre più alto numero di ricoveri.

Le donazioni potranno essere effettuate sul c/c appositamente aperto presso UBI Banca, intestato: “UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI VARESE – FONDI PER OSPEDALI DEL TERRITORIO”.
Codice Iban: IT 81 W 03111 10801 000000007317
La causale del versamento da inserire è: “Erogazione liberale raccolta fondi per ospedali provincia Varese emergenza Covid-19”.

Tenuto conto dei tempi di consegna e per dare una risposta immediata all’urgenza con cui gli ospedali hanno bisogno di rinforzare le proprie capacità di affrontare l’epidemia, le donazioni potranno essere effettuate entro il termine di venerdì 3 aprile.

L’Unione Industriali fornirà ai donatori una rendicontazione dettagliata al termine dell’intera operazione.

«Facciamo appello – commenta il Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Roberto Grassi – alla generosità dei nostri imprenditori. Ciò che stiamo affrontando con la lotta ad un nemico invisibile rappresenta una prova difficile che sta cambiando le nostre abitudini e il nostro modo di vivere, ancor prima che il nostro lavoro, ma è proprio in queste situazioni che noi imprenditori siamo in grado di tirare fuori il meglio di noi stessi, insieme ai nostri collaboratori. È in questi momenti che dobbiamo far emergere in tutta la sua limpidità il valore sociale dell’impresa. Un valore da difendere proteggendo prima di tutto i nostri collaboratori, le loro famiglie e l’intera comunità, anche con gesti concreti di solidarietà a cui oggi richiamiamo le aziende con questa iniziativa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 Marzo 2020
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