I consiglieri di minoranza chiedono con urgenza a Cassani di istituire il Centro operativo per l’emergenza

A Gallarate, dove ormai sono decine i cittadini risultati positivi al tampone per il Coronavirus, le opposizioni ritengono che ci siano le condizioni di gravità per richiedere l'apertura del C.O.C.

Consiglio comunale Gallarate

“Il sindaco Cassani proceda al più presto all’attivazione del C.O.C. (la Centrale operativa comunale) per la gestione dell’emergenza Coronavirus come accade negli altri comuni”.

A chiederlo a gran voce all’amministrazione Cassani sono i consiglieri comunali di minoranza Giovanni Pignataro, Sebastiano Nicosia, Rocco Longobardi, Luca Carabelli, Luigi Fichera, Matilde Crespi, Edoardo Guenzani, Anna Zambon, Carmelo Lauricella, Margherita Silvestrini e Danilo Barban.

 

A Gallarate, dove ormai sono decine i cittadini risultati positivi al tampone per il Coronavirus, le opposizioni ritengono che ci siano le condizioni di gravità per richiedere l’apertura del centro operativo comunale per l’emergenza. Si tratta di un presidio che centralizza nove funzioni: Tecnico Scientifico e Pianificazione, Sanità e Assistenza Sociale, Volontariato, Materiali e mezzi, Servizi essenziali e attività scolastica, Censimento danni, persone e cose, Strutture operative locali con viabilità e sicurezza, Telecomunicazioni, Assistenza alla popolazione.

La mappatura del Contagio

Gli undici consiglieri comunali ritengono urgente l’attivazione del C.O.C. soprattutto per quattro ambiti di intervento: “Innanzitutto per redigere la mappatura dei contagi a Gallarate ai fini dell’identificazione di eventuali zone di rischio, anche attraverso interviste a contagiati in quarantena e a persone con cui erano in contatto, nonché analisi dei dati sensibili da parte della Protezione Civile poiché i dati sui contagiati coperti da privacy, comunicati da ATS al Sindaco non possono essere da questi comunicati a Protezione Civile, in assenza di attivazione del C.O.C.”

Il coordinamento del volontariato

Le altre priorità della città, per i quali è richiesta l’istituzione del C.O.C., è il coordinamento e la mappatura dele volontariato. Scrivono i consiglieri comunali: “È urgente la mappatura, insieme alle realtà del volontariato locale, delle esigenze di approvvigionamenti alimentari e di generi essenziali e conseguenti interventi sul territorio comunale. In particolare tale attività risulta importante a tutela della salute pubblica in riferimento agli ultrasettantenni”, a questa si aggiunge “la mappatura, insieme alle realtà del volontariato locale, degli interventi specifici a tutela della salute pubblica e sicurezza in relazione a problematiche territoriali, legate alla presenza di soggetti senza tetto continuamente presenti in luoghi pubblici in condizioni igienico sanitarie pericolose per se stessi e per gli altri cittadini”.

Infine, “la mappatura, insieme alle realtà del volontariato e ai Dirigenti Scolastici, delle esigenze relative alla fornitura provvisoria di supporti informatici indispensabili per l’espletamento di attività didattica in video conferenza a famiglie che ne siano sprovviste e conseguenti interventi”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Marzo 2020
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