Il Rotary Club Milano nord dona 100 mascherine a Castano Primo, realizzate dai migranti

Il progetto del Rotary coinvolge i rifugiati del progetto Linea Adele. Il primo lotto composto da 100 mascherine è stato già consegnato

Castano Primo consegna mascherine

«Nessuno può amare di più l’Italia di un rifugiato perchè è il paese che gli ha salvato la vita». La frase è di Jean Claude Mbede, giornalista di origini camerunense residente a Gallarate e da un anno cittadino italiano a tutti gli effetti (Lo abbiamo intervistato non appena ricevette la cittadinanza italiana).

È la frase scolpita in esergo nella presentazione di Linea Adele, uno dei progetti dell’Associazione Francesco Realmonte onlus. «Quest’idea ambiziosa – si legge sul sito – nasce a Milano nel 2013 ed è sostenuta dall’impegno e dalla volontà di realtà operanti in settori diversi, ma unite dal desiderio di creare una rete di solidarietà e sostegno alle fasce di popolazione più vulnerabili della città di Milano».

Linea Adele è un progetto sartoriale per dare opportunità lavorative a 30 rifugiati politici. Un esempio pratico di quello che fanno lo si può vedere a Castano Primo, dove il sindaco Giuseppe Pignatiello ha ricevuto 100 mascherine realizzate proprio dai migranti di Linea Adele. Il primo cittadino ha ricevuto in piazza Mazzini Guido Alberto Rossi, membro del Rotary Club Milano nord che ha collaborato proprio con la onlus, a cui ha donato i tessuti e i prodotti necessari, e con la Croce Rossa per fare avere le mascherine al comune dell’alto milanese.

«Un gesto davvero importante – ha commentato Pignatiello – perché è il segno di una collaborazione che parte da lontano e che inizia finalmente ad affondare le sue radici anche nel nostro territorio. Ringrazio di cuore tutti per questo positivo gesto di vicinanza e solidarietà. Di fronte all’emergenza, di fronte alla morte, siamo tutti fratelli. Tutti sulla stessa barca. Questi ragazzi hanno accettato una nuova sfida, offrendo la loro competenza ed il loro amore ad una nazione che in tempi non sospetti li ha difesi ed accolti e tanto ha fatto al fine di poterli integrare con dignità».

Le mascherine sono il primo lotto di una serie di donazioni che il Rotary Club porterà avanti nelle prossime settimane, nella difficile sfida contro l’emergenza coronavirus.

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 01 Aprile 2020
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