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Il sindaco inasprisce le sanzioni: “Troppi in giro, così non va”

"Non si può uscire di casa per andare a comprare le figurine. Dobbiamo rispettare le regole e avere buon senso". Il sindaco intende stringere i controlli anche alle uscite

giuseppe pignatiello

«Abbiami intensificato i controlli sul rispetto delle restrizioni per l’emergenza Covid-19 da parte della Polizia Locale di Castano Primo. Già da questa mattina, come ho annunciato ieri». Così il sindaco Giuseppe Pignatiello, che con un post su Facebook ha ammonito i cittadini che continuano a uscire di casa e a non rispettare le restrizioni, così come quelli che le interpretano in maniera lasca.

La Polizia Locale ha già eseguito sei verbali, tre misure di prevenzione e due patenti ritirate, oltre a più rigidi posti di controllo e verifica delle autocertificazioni. Questa mattina gli agenti hanno sanzionato due cittadini che erano usciti di casa senza validi motivi, violando le restrizioni dell’emergenza coronavirus. Nello specifico una pattuglia della Polizia locale Castanese ha fermato e sanzionato sulla via Sant’Antonino un cittadino intento a fare jogging di gran lunga oltre i 200 metri dalla sua abitazione e successivamente nel centro cittadino un uomo che si era recato in un’edicola per comperare delle figurine da collezione, ma che abita in un altro Comune. «È semplicemente assurdo» ha commentato bruscamente Pignatiello. «Odio doverlo fare, perché non sarebbe necessario se tutti fossero rispettosi delle regole e delle leggi. Ma se la situazione lo richiede, non ho assolutamente paura nell’applicare la mano pesante. In troppi ancora escono di casa giustificandosi con futili motivi».

«A Castano – ha spiegato il primo cittadino – abbiamo casi di positività e persone in isolamento domiciliare. Per rispetto a chi vive con dolore questa malattia, e la sofferenza indicibile di chi ha perso i propri cari, il minimo è avere tolleranza zero per chi non rispetta le restrizioni ed esce senza fondati e giustificati motivi».

Pignatiello ha annunciato quindi «un’attenta attività di controllo anche su tutti quei cittadini che, seppur con apparenti validi motivi, vengono notati spesso in giro dagli Agenti che essendo sul territorio quotidianamente riescono così ad effettuare un preciso monitoraggio. Sono stati perciò diffidati dei soggetti che con la scusa del cane, della spesa, della farmacia o del medico uscivano con frequenza costante dalle proprie abitazioni, il tutto supportato anche dall’esame delle immagini delle telecamere di sorveglianza comunale e dai controlli delle dichiarazioni rese, che porteranno oltre che alla sanzione amministrava anche alla denuncia per false dichiarazioni».

Pubblicato il 04 Aprile 2020
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