La pioggia “riempie” il Lago Maggiore, su di 35 centimetri in poche ore

Il livello del Lago Maggiore è tornato in linea con le medie del periodo dopo le intense piogge delle scorse ore. Una notizia importante per tutto il bacino del Po dove pochi giorni fa era stato innalzato il livello di pericolo per la siccità delle ultime settimane

pioggia fiume piena

La pioggia delle ultime ore è stata una buona notizia, almeno dal punto di vista delle riserve idriche. Il Lago Maggiore ha infatti recuperato buona parte degli ammanchi delle ultime settimane, tornando a livelli in linea con la media del periodo.

L’altezza idrometrica del Verbano registrata alla mezzanotte di domenica segnava infatti 62,7 centimetri sullo zero. Le prime piogge di quella giornata hanno portato un iniziale innalzamento di una manciata di centimetri ma il più è arrivato in poche ore. Con la perturbazione della notte tra domenica e lunedì che è stata poi seguita da quella ancor più intensa che ha interessato la nostra zona verso metà giornata il livello del Verbano è cresciuto in maniera molto rapida: dai 64,9 centimetri registrati alle 22.30 di domenica ai 97,7 di martedì mattina, quando la curva si è stabilizzata.

Un innalzamento dunque di 35 centimetri in poche ore che sarebbe stato ancora più elevato se la diga di Sesto Calende non avesse riversato nel Ticino il doppio dell’acqua rispetto ai giorni scorsi. Dal Verbano, infatti, sono stati fatti uscire 508 metri cubi di acqua al secondo, praticamente il doppio dell’acqua erogata fino ad una manciata di giorni fa (254).

Dati che sono particolarmente incoraggianti sul piano delle risorse idriche. Giovedì scorso, infatti, si era riunito il tavolo dell’osservatorio permanente delle crisi idriche del bacino del Po che aveva innalzato il livello di allerta per la siccità su tutta la pianura padana. Complessivamente si erano registrati cali rilevanti di risorsa idrica tra il 30 e 40 % rispetto alla media del periodo Proprio in quella circostanza si era posta attenzione anche sul livello del Verbano che, attraverso il Ticino, è uno dei serbatoio principali del grande fiume del Nord Italia.

Cresce l’allerta siccità in tutto il nord Italia, attenzione sul Lago Maggiore e Ticino

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 12 Maggio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore