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Centri estivi Uisp in sicurezza nel nome di Rodari

A Varese c'è la proposta del Centro Kaboum con le attività circensi - Civil Week: "Il terzo settore ha vinto la sfida dell'emergenza" - Move Week, successo per le attività svolte online

notiziario uisp varese

NOTIZIARIO UISP del 17 giugno 2020

NAZIONALE / VARESE – Centri estivi e sport: in sicurezza nel segno di Rodari

Sebbene alcune incongruenze normative siano ancora presenti e le difficoltà per affrontare in sicurezza la riapertura pongano inediti problemi organizzativi, i Centri estivi multisport Uisp stanno riaprendo in ogni angolo del nostro Paese: a Varese, ad esempio, c’è quello del centro Kabum, con le discipline circensi al centro dell’offerta formativa. L’obiettivo di garantire il diritto al gioco a tutti i bambini e alle famiglie, trasmette nuova energia a dirigenti e operatori Uisp sul territorio. Energia creativa che deriva anche dal sentirsi eredi dell’insegnamento di Gianni Rodari, del quale ricorre quest’anno il centenario della nascita: educare i ragazzi, divertendoli. «Tra le fasce di età della popolazione che hanno sofferto di più gli effetti delle scelte legate all’emergenza sanitaria c’è sicuramente quella che riguarda i più piccoli – ha detto Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – L’esperienza dei Centri estivi multisport Uisp, pertanto, assume quest’anno una rilevanza diversa, rappresenta l’occasione di una ritrovata socialità, l’esigenza di tornare al gioco, al divertimento creativo, all’attività motoria».

INTERNAZIONALE – Move Week: il bilancio dell’edizione 2020 on line

Dal 25 al 31 maggio si è svolta, in una modalità del tutto inedita, l‘edizione 2020 della Move Week, la settimana dello sport per tutti organizzata ogni anno da Isca-International Sport and Culture Association, e che vede in Italia Uisp come organizzazione capofila. A causa dell’emergenza sanitaria in atto nel mondo, gli organizzatori hanno invitato le associazioni storicamente partecipanti ad inviare, al posto dei classici eventi, dei video tutorial con esercizi fisici da svolgere in casa o comunque rispettando le norme di sicurezza, realizzati durante i mesi di lockdown, ed a tenere, con un proprio istruttore, allenamenti in diretta gestiti da Isca e trasmessi sulla pagina Facebook della campagna Now We Move.

Il bilancio della settimana è stato positivo, in particolar modo per gli allenamenti in diretta, tre al giorno trasmessi da ogni parte del mondo, che hanno ottenuto 22.000 visualizzazioni. Anche Uisp ha partecipato alle sessioni “live”, con una lezione tenuta da Ilaria Nobili, Uisp Roma, la mattina del 26 maggio. Potete trovare la lezione di Ilaria e tutte le altre dirette sulla pagina Facebook Move Week Italia, insieme ad una selezione dei tutorial proposti.
Come si può vedere dal sito ufficiale della Move Week hanno risposto alla chiamata dell’Isca 25 Paesi, che hanno partecipato con modalità molto diverse tra loro, seguendo le regole in atto nel proprio paese. L’Italia ha puntato tutto sui tutorial, e Uisp ha valorizzato molte delle lezioni preparate dalle proprie ASD e dai propri comitati durante la campagna “La palestra è la nostra casa”, altri paesi, come l’Islanda, non avendo restrizioni in tal senso, si sono concentrati sull’attività fisica nelle scuole. (Layla Mousa – redazione Uisp nazionale)

NAZIONALE – Il terzo settore ha vinto la sfida dell’emergenza

«Il terzo settore ha saputo affrontare e vincere la sfida data dall’emergenza del Coronavirus. Ha risposto senza mai mancare all’appello in modo tempestivo ai tanti problemi che via via si sono susseguiti nelle nostre comunità in questi mesi complicati. Nonostante questo a volte continua a mancare da parte delle istituzioni una chiara consapevolezza strutturale e profonda sul ruolo che il terzo settore oggi ha per il sistema Italia, sia durante l’emergenza che fuori dall’emergenza». È quanto dichiarato dalla portavoce del Forum nazionale del terzo settore Claudia Fiaschi, che è intervenuta alla Civil Week, la due giorni di eventi online organizzata dal Corriere della Sera a Milano.
«Il terzo settore non è un accessorio, ma un cardine per le nostre comunità. Non possiamo ricordarcene soltanto nel momento del bisogno. Ed è per questo che soprattutto nei prossimi mesi, fondamentali per la ripartenza del Paese, è indispensabile che le nostre istituzioni scelgano di sostenerlo per quello che rappresenta nei nostri territori, ogni giorno, e per quello che con grande creatività e rapidità riesce a mobilitare in termini di nuove soluzioni sociali nei momenti di emergenza».

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Pubblicato il 17 Giugno 2020
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