Crollo di Albizzate, gli indagati ora sono due

Oltre al proprietario dell'immobile, il cui crollo è costato la vita ad una mamma con due bambini, è al vaglio degli inquirenti anche la posizione del progettista

sopralluogo crollo Albizzate

Non c’è solo il proprietario dell’immobile Antonino Colombo, nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, ma anche il progettista. Le ipotesi di reato, per il crollo in via Marconi ad Albizzate, sono sempre omicidio colposo e disastro colposo.

Man mano che la storia dell’immobile si dipana tra la mole immensa di documenti al vaglio del sostituto procuratore Nadia Calcaterra, si definiscono ruoli e nomi di chi è intervenuto per un motivo o per un altro nell’area dell’ex-cotonificio Bellora dove, mercoledì scorso, il crollo di 70 metri di cornicione ha tolto la vita a Soulaymane e Yaoucut, due bambini di 5 e 1 anno, e alla madre di 38 Fauzia Taoufiq.

Le indagini, dunque, proseguono mentre l’autopsia sui corpi delle tre vittime del crollo sarà effettuata giovedì. Da quel momento i feretri torneranno nella disponibilità dei familiari per i funerali che, da quanto si è capito, dovrebbero svolgersi in Marocco.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Giugno 2020
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