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Il Comune di Gallarate vende due terreni, ma ancora nessuna offerta per le case Liberty

Il Comune incassa 554mila euro dalla cessione di due terreni edificabili. Mentre anche in questo 2020 non si trovano compratori per gli edifici, tra cui due pregevoli fabbricati di inizio Novecento

Generico 2018

A questo giro il Comune di Gallarate ci è riuscito, a vendere una parte del suo patrimonio in alienazione: due terreni, in centro e a Sciarè, per cui l’ente incasserà oltre mezzo milione di euro.

La lista dei beni immobili da alienare è lunga e di tanto in tanto viene rimessa sul mercato. Nei bilanci le amministrazioni inseriscono spesso il presunto incasso, anche se poi non è sempre facile (anzi: quasi mai è facile) vendere. In parte sono terreni “residuali”, acquisiti a seguito di lottizzazioni o operazioni  specifiche, in parte sono il frutto di quella stagione in cui i mecenate donavano edifici o terreni di pregio al Comune, in tempi in cui l’ente era tenuto in gran conto (esempio più eclatante: il Parco Bassetti).

Comunque: a questo giro il Comune è riuscito a “piazzare” all’asta, martedì, due terreni: il primo produttivo in via Danimarca, a Sciarè, un terreno che era stato acquisito nell’ambito del cosiddetto “PIP”, il Piano Insediamenti Produttivi per creare la zona industriale. Il secondo invece è un terreno a uso residenziale in via Novara, appena ai margini del centro storico. Valore della vendita: 414mila più 140mila, in totale dunque 554mila euro che saranno incassati dal Comune.

E le altre proprietà? Niente da fare, anche a questo giro, per i “pezzi forti” del “catalogo”, quelli più pregiati che però più difficilmente trovano acquirenti: nessuna offerta ad esempio per Villa Bossi in via Cavallotti (nella foto di apertura) o per la palazzina Liberty su tre piano di via Arnaldo da Brescia n. 7, entrambe segnate ormai da anni di disuso.

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La palazzina di via Arnaldo Da Brescia, pregevole esempio di Liberty nel quartiere più “urbano” di Gallarate, quello d’inizio Novecento tra Corso Sempione, la ferrovia e piazza Risorgimento

E naturalmente – ça va sans dire – niente da fare anche per la Colonia montana di Cugliate Fabiasco: un tempo ci andavano i bambini gallaratesi in vacanza, ma da decenni aspetta un compratore.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 09 Luglio 2020
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