Il PalaYamamay cambia nome, da oggi si chiama E-work arena 

La casa della Uyba Volley dopo 13 anni cambia il nome da PalaYamamay a "E-work Arena". L'agenzia di lavoro interinale è il nuovo main sponsor delle farfalle e del palazzetto di viale Gabardi

Generico 2018

È stata ufficializzata oggi, nella sala del Consiglio Comunale di Busto Arsizio, la nuova denominazione del palazzetto dello sport di viale Gabardi: da oggi sarà “E-work Arena”. Hanno dato l’annuncio il presidente biancorosso Giuseppe Pirola, Paolo Ferrario presidente e amministratore delegato di e-work spa; il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore allo sport e all’ambiente Laura Rogora.

Il palazzetto, inaugurato nel 1997 e dal 2007 Palayamamay, teatro delle gesta sportive della UYBA Volley, impianto gioiello per la pallavolo e non solo, cambia denominazione assumendo il nome dello sponsor E-work. Si tratta di un cambiamento epocale per la struttura, dedicata a Maria Piantanida pioniera dello sport bustocco, che si è trasformata negli anni da “cattedrale nel deserto” in una struttura accogliente, multifunzionale, unica per la sua conformazione e per la sua caratterizzazione cromatica, ma soprattutto in un impianto green, che si autosostiene grazie all’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati nell’area esterna da Unet Energia Italiana nel 2013. 

La nuova denominazione è frutto dell’impegno dell’agenzia per il lavoro, azienda tra le leader del settore e main sponsor della squadra biancorossa dalla stagione 2017/2018. La e-work arena è già pronta: i principali lavori di rebranding (un progetto di Swing Communication, da anni partner UYBA), gli allestimenti interni (dall’enorme telo da 30 metri per 20 alle tende oscuranti lato curva) ed esterni (totem centrale, insegne sulle due rampe e non solo) danno subito idea di cambiamento, di novità, freschezza e futuro. Ma non ci si fermerà qui: l’idea è che la “e-work arena” possa diventare sempre più uno spazio da vivere a 360 gradi, fruibile da tutti non solo nei momenti evento.

Il taglio ufficiale del nastro avverrà alla prima gara casalinga della UYBA, sabato 26 o domenica 27 contro l’Imoco Conegliano.

«Innanzitutto sono orgoglioso di avere al mio fianco in questa missione che non è solo sportiva, ma anche sociale, una società seria come e-work, guidata da un grande professionista come Paolo Ferrario – ha dapprima affermato Giuseppe Pirola presidente UYBA Volley e Unet Energia Italiana -. Ringrazio Yamamay, il suo presidente Francesco Pinto e Barbara Cimmino per gli anni di sponsorizzazione della squadra e del palazzetto; con Yamamay questo è diventato un luogo magico, direi iconico. Qui – ha precisato il presidente Pirola – sono state scritte pagine di storia dello sport e si è creato un palazzetto che molti ci invidiano. La partnership con Yamamay è stata fondamentale per la crescita della nostra società, sia per i risultati sportivi che ci ha permesso di ottenere, sia per il contributo fornito in termini di immagine e di comunicazione». E continua: «Con e-work, e sempre con il supporto dell’amministrazione comunale e del sindaco Antonelli, vogliamo alzare ancora l’asticella. Nonostante il periodo difficile che ci colpisce, i nostri progetti, i nostri sogni, rimangono intatti: la e-work arena del futuro avrà tutti i posti numerati ed ulteriori migliorie estetiche. Ma non solo; nella nostra testa, negli anni, c’è l’idea di un palazzetto tecnologico con istallazioni led che lasceranno a bocca aperta. Inoltre vogliamo creare nuovi spazi per una foresteria e per il gioco, con la realizzazione di campi esterni e l’ingrandimento degli spazi attuali per dare luogo anche ad attività di ristorazione aperte tutti i giorni. Questo è quanto speriamo di poter fare in futuro per il nostro pubblico, per gli amanti dello sport, degli eventi e per Busto Arsizio». 

«La nostra azienda è presente nel territorio di Busto da oltre vent’anni e il legame con questo tessuto sociale ed imprenditoriale meritava da parte nostra la massima dimostrazione di impegno, pari almeno all’affetto e all’entusiasmo che si respira dagli spettatori del palazzetto ad ogni partita» ha esordito l’amministratore delegato e-work spa Paolo Ferrario, precisando: «Non è un vero e proprio cambio, si tratta di un testimone che passa a e-work che proverà a non cambiare nulla in negativo, ma a portare avanti questo progetto sportivo attorno al quale la città si stringe. Per noi è un onore proseguire il lavoro fatto per tanti anni da un gruppo imprenditoriale tra i più prestigiosi del nostro Paese come la Yamamay e dal suo presidente Francesco Pinto. Semplicemente desideriamo dare continuità ad una storia di successo». 

Il plauso del sindaco Emanuele Antonelli e dell’assessore allo sport Laura Rogora al presidente Pirola e all’amministratore delegato Ferrario si è tradotto in queste parole: «Si tratta di un gioiello, tempio sportivo e in particolare della pallavolo italiana, che ha anche un indubbio valore ecologico e che ha ancora grandi potenzialità di crescita, come dimostra l’importante investimento messo in campo da e-work, che ringraziamo per il coraggio e l’impegno, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo».

«Si tratta di un palazzetto per noi strategico e importantissimo, per cui siamo noi dell’amministrazione che dobbiamo fare un grande ringraziamento a chi investe in questa struttura. Ogni volta che leggo il nome della nostra squadra sui giornali nazionali è un’emozione e un orgoglio» ha precisato il sindaco Antonelli. «Non si può non ringraziare chi scommette su questo sport e sulla nostra squadra» ha chiosato l’assessore Laura Rogora.

Un altro sogno del presidente Pirola è quello di creare una scuola, una sorta di campus americano dove la passione sportiva e in particolare per la pallavolo, può unirsi allo studio. 

Proprio oggi, inoltre, si terrà una riunione con Regione Lombardia per capire, in previsione delle prossime partite, come poter aprire il palazzetto al 25% della capienza, che corrisponde a 1000 unità. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Settembre 2020
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