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Sinistra per Somma si presenta: “Siamo necessari”

I candidati di Sinistra per Somma si sono raccontati e fatti conoscere ai sommesi. La lista ha rinnovato il suo sostegno a Stefano Bellaria e alla giunta uscente: "Il cambiamento è appena iniziato"

Somma Lombardo generiche

Partecipazione, cultura, sviluppo sostenibile, rigore e professionalità: queste le cifre che contraddistinguono Sinistra per Somma, la quarta e ultima lista della coalizione di Stefano Bellaria che si è presentata ieri sera, giovedì 10 settembre, nella biblioteca di Somma Lombardo.

La sala era gremita di persone accorse all’ultima delle presentazioni della coalizione del centrosinistra, che è formata da quattro liste: Partito Democratico, Somma Civica, Somma al centro e, per l’appunto, Sinistra per Somma.

«Credo che in un mondo devastato da guerra, ingiustizia ambientale e crisi climatica – ha aperto la serata Alberto Visco – c’è bisogno della risposta della sinistra e credo che l’ideale sia partire dal locale».

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Non sono certo mancati, nel corso della presentazione, alcune critiche agli avversari politici. «Il centrodestra ha messo in programma dei progetti già avviati da questa giunta, cui ha votato contro durante la votazione in consiglio comunale», ha affermato il capolista, Claudio Brovelli, facendo riferimento al lascito Agnelli e alla riqualifica del seminterrato della biblioteca («già approvata e in cantiere»). «Un candidato sindaco non può sventolare ciò che è già stato approvato dalla giunta uscente come una sua idea», ha sentenziato Brovelli.

«Tanto è stato fatto – ha continuato – e tanto si potrà fare, grazie al confronto sempre presente nella nostra coalizione, eterogenea ma coesa. Siamo necessari, forse non indispensabili, per far emergere i valori della nostra lista, figlia della Resistenza e della Costituzione, che ha messo in gioco impegno, risorse umane, rigore amministrativo e competenza: per questo chiediamo di poter continuare a servizio dei cittadini».

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Il primo cittadino Stefano Bellaria è stato l’ultimo a prendere parola, rivolgendosi a tutti i presenti: «Voglio ringraziare questa squadra di sedici candidati, che sanno essere attendibili e concreti e per battersi per ciò che sta loro a cuore». In chiusura ha poi criticato la tendenza degli avversari a invitare alle presentazioni i volti noti dei partiti a livello provinciale e regionale: «Noi non abbiamo bisogno di far venire i big di questo o di quel partito. A noi bastano l’esperienza, l’impegno e la passione dei nostri candidati. Ciascuno di loro è protagonista e questa è la politica che vogliamo».

IL PROGRAMMA

Molte sono le idee di Sinistra per Somma che andranno a formare una città accogliente: il potenziamento dei presidi sanitari, una maggiore attenzione agli anziani, l’educazione ambientale, il potenziamento dell’offerta culturale e ricreativa, l’impegno nel diritto allo studio, la partecipazione attiva dei giovani, tramite il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze in attività di consulenza con l’amministrazione (gli Stati generali dei giovani sommesi), l’adesione al progetto Città dei bambini e la riqualificazione degli edifici scolastici.

I CANDIDATI

Il capolista “anziano” è Claudio Brovelli, il cuore e la mente della sinistra sommerse, alla sua undicesima elezione: «Questa è la mia ultima campagna elettorale, consideravo conclusa la mia esperienza politica comunale nel 2013, quando mi sono dimesso da consigliere comunale. Ringrazio i candidati di quest’anno e quelli di cinque anni fa: al giorno d’oggi non è scontato mettere la faccia, la testa, il cuore e l’impegno e militare a sinistra, quando vanno di moda il populismo spicciolo e la demagogia». Brovelli ha accettato di rimettersi in gioco un’ultima volta «per senso di dovere e moralità nell’accompagnare i miei quindici compagni di lista. In più, sono stato io, cinque anni fa, a proporre a Stefano Bellaria di candidarsi come sindaco, quindi devo assumermi le mie responsabilità anche questa seconda volta».

Non è mancata poi una frecciatina al candidato del centrodestra, Alberto Barcaro: «Alla conferenza stampa di febbraio, Alberto Barcaro  ha usato lo slogan “Riprendiamoci Somma”, come se la città fosse qualcosa da conquistare e i cittadini da sottomettere, lontanissimo dal nostro “Avanti insieme”».

In lista ci sono assessori e consiglieri uscenti, come Barbara Vanni, che in caso di vittoria del centrosinistra verrà riconfermata come assessore al Bilancio: «Voglio continuare il progetto di città per cui abbiamo lavorato in questi cinque anni: una città partecipata. Abbiamo tagliato gli sprechi e le spese superflue per non gravare sulle spese dei cittadini, abbiamo operato in maniera oculata e abbiamo reso Somma un comune virtuoso». Vanni ha anche ricordato lo stanziamento delle misure di aiuti alla cittadinanza per l’emergenza Covid-19 di maggio. «Sappiamo che c’è ancora molto da fare – ha concluso – per la nostra città, ma per fare questo dovete votare Stefano Bellaria e la nostra lista».

Poi ci sono Domenico Sciddurlo, consigliere uscente, e Gianluca Sari, consigliere di minoranza dieci anni fa. Molte le new entry nella lista civica, tra cui: Natan Bisson, Francesca Casale, Andrea Cavalieri, Carmelina Colucci, Sara Ilaria Maraschiello e Gianluca Sari. C’è, inoltre, come candidato il “figlio d’arte”, Valerio Todeschini, nipote del consigliere uscente Todeschini: «La giunta Bellaria è una giunta che fa i fatti e vuole il meglio per la nostra città, per questo mi candido come consigliere e sostengo il nostro sindaco Stefano Bellaria».

Gli altri candidati: Castrenze Calandra, Silvia Anna Calzolari, Rita Michelini, Alberto Visco Gilardi ed Erminia Munari.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 11 Settembre 2020
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