Test di medicina e chirurgia: sarà un esame “da record”

L'ateneo varesino attende circa il triplo degli iscritti registrati negli anni scorsi. Ottanta i dipendenti accademici mobilitati oltre agli uomini della Protezione civile

test sierologici scuola ats  malpensafiere

Vigilia di grandi lavori a Malpensa Fiere a Busto Arsizio e Lario Fiera a Erba.

Domani, l’Università dell’Insubria ospiterà 1699 candidati iscritti al test d’ingresso nazionale per accedere al corso di Medicina e Chirurgia.

Sono circa il triplo dei candidati che annualmente sostengono la prova di selezione all’ateneo varesino. Quest’anno, causa regole di distanziamento a causa del Covid19, il Ministero dell’Università ha selezionato alcune realtà accademiche come sede di esame. I ragazzi devono fare riferimento a quella più vicina al proprio domicilio. Così, l’Insubria ospiterà i candidati delle province di Varese e Como, ma anche quelli di Lecco e Monza Brianza. Un esercito di aspiranti matricole che andrà accolto e accompagnato secondo un protocollo preciso.

Per garantire la correttezza dell’esame e lo svolgimento regolare della prova, sono coinvolti circa 80 dipendenti dell’università oltre a una quarantina di uomini della Protezione civile e al personale dei due enti che hanno messo a disposizione la sede a Busto Arsizio e a Erba.

I candidati cominceranno a essere accolti a partire dalle 8 di domani 3 settembre. Il personale dell’ente camerale misurerà la temperatura e ritirerà l’autocertificazione, un modello definito dal MUR che proprio qualche giorno fa ha inviato una nuova versione. Il primo momento critico sarà proprio quello di controllare che la certificazione sottoscritta sia quella aggiornata e, nel caso, dare, a chi ne fosse sprovvisto, una nuova copia da compilare e firmare.

Poi gli iscritti verranno assegnati e smistati nei diversi banchi che assicureranno il distanziamento.
La prova durerà 100 minuti e inizierà a mezzogiorno in tutt’Italia.

Alla fine, però, non sarà possibile un’uscita di massa ma andrà regolamentata anche questa ultima fase di esame per rispettare il distanziamento: chi ha finito dovrà attendere al banco il proprio turno per alzarsi, consegnare l’elaborato, imbustarlo e firmare per l’uscita. Si pensa che le ultime operazioni potranno avvenire a metà pomeriggio.

La graduatoria sarà infine pubblicata sul sito dell’ateneo e i candidati sceglieranno quindi la sede preferita dove svolgere il percorso universitario: l’emergenza Covid ha infatti annullato la regola della sede di esame nell’università scelta per seguire il corso.

Nella sede di Lario Fiere ci sarà un candidato in più con 850 iscritti contro gli 849 di Busto Arsizio.
Sarà comunque una prova per tutti impegnativa: imprevisti e novità potranno sempre emergere.

Saranno rigidi i controlli riguardo a chi è stato messo in quarantena dalle autorità sanitarie: l’accesso avviene infatti dopo la consegna di un’autocertificazione che assicura di non avere provvedimenti sanitari restrittivi, documenti che rimarranno agli atti per le verifiche del caso.

di
Pubblicato il 02 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore