Il Lago Maggiore è “zona rossa”, il confronto dei contagi tra le due sponde

Le aree dove il contagio è più diffuso e le differenze tra i comuni della sponda lombarda e quella piemontese, con uno sguardo anche più a Sud verso Malpensa

Lago Maggiore Porto Valtravaglia

Le province di Varese, Novara e il Vco sono state inserite, come le rispettive regioni Lombardia e Piemonte, nella “zona rossa” ossia l’insieme dei territori dove da domani, venerdì 6 novembre, entreranno in vigore le misure più restrittive del nuovo Dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (Leggi cosa cambia per questi territori)

Il numero dei contagi preoccupa in tutta l’area che si affaccia sul Lago Maggiore sebbene la situazione tra Varesotto, Verbano Cusio Ossola e Novarese presenta caratteristiche diverse, rispetto alla diffusione del contagio. Le aree dove i positivi sono aumentati in modo considerevole sono quelle situate nelle prossimità dei centri più grandi e nelle zone di confine.

Se guardiamo alla sponda lombarda e ai comuni limitrofi, con il criterio del numero dei contagi, possiamo osservare diversi centri dove questo valore supera quota 50.

In base ai dati di cui disponiamo e che aggiorniamo in base alle comunicazioni periodiche dei sindaci sappiamo che sono Luino (118), Sesto Calende (105) e Vergiate (102) i comuni che hanno un numero di positivi più elevato. (Durante la giornata questi valori potrebbero subire nuove variazioni in base agli aggiornamenti che riceviamo). Situazioni di contagio piuttosto diffuso, in aree che erano state risparmiate durante la prima ondata della pandemia.

Numeri da tenere sotto controllo anche quelli di Laveno Mombello (74), Besozzo (74), Taino (55) e Angera (54). Negli altri comuni i dati sono meno elevati anche se, va precisato, non tutti i sindaci e le amministrazioni hanno scelto di aggiornare pubblicamente in modo sistematico i cittadini. Nell’elaborazione che VareseNews realizza ogni giorno (qui la più recente) con i dati di cui disponiamo, è presente una mappa interattiva che indica il numero delle persone risultate positive a SarsCov-2 e l’incidenza dei contagi rispetto al numero degli abitanti.

Guardando invece al Piemonte, il dato è più preciso. Il sito della Regione pubblica e aggiorna quotidianamente la mappa dei contagi comune per comune (oltre a fornire, nel bollettino dell’Unità di Crisi, una serie di altri indicatori interessanti come l’ambito dove sono avvenuti e la percentuale di asintomatici).

In molti centri rivieraschi del Vco e del Novarese il numero di contagi è relativamente basso, inferiore a 10 e in alcuni casi completamente assente.

I comuni dove i positivi superano quota 20 sono Cannobio (22), Baveno (32), Meina (46), Arona (77), Castelletto Ticino (41). Superano i 100 contagi invece i comuni di Verbania (189) e, poco distante, Borgomanero (120).

Nell’area del Cusio si segnalano 44 casi a Omegna e 30 Gravellona.

Restando in tema di confini più a Sud, nell’area di Malpensa e al confine con la città di Novara (820), si può individuare un’altra area dove i contagi hanno raggiunto numeri elevati: Oleggio (71), Bellinzago Novarese (92), Cameri (70), Galliate (109) e Trecate (163).

 

di mariacarla.cebrelli@varesenews.it
Pubblicato il 05 Novembre 2020
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