Malpensa in zona rossa, Ryanair non rimborsa i biglietti aerei

Enac a seguito del Dpcm del 3 novembre ha sollecitato le compagnie a rimborsare i viaggiatori, ma stando a diverse segnalazioni Ryanair si sarebbe rifiutata

aeroporto malpensa luca sacchet

Con la decisione da parte del Dcm di novembre di decretare la zona rossa in cui rientra l’aeroporto di Milano MalpensaEnac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ndr) ha inviato una lettera alle compagnie aeree che operano sul territorio nazionale contenente le linee guida per questo secondo lockdown: i passeggeri che non possono usufruire dei biglietti aerei già acquistati per viaggi dal 6 novembre al 3 dicembre, specialmente se diretti verso alcune zone rosse e arancioni, devono essere pienamente rimborsati.

Niente voucher, però: nella nota, infatti, Enac afferma che le compagnie hanno l’obbligo di rimborsare i passeggeri con voli programmati sugli aeroporti situati in queste zone, che, per motivi indipendenti dalla loro volontà, non possono usufruire del volo.

IL CASO RYANAIR

Purtroppo, la compagnia low-cost Ryanair non ha seguito l’indicazione generale: a segnalarlo è Federconsumatori, dopo aver ricevuto le lamentele dei viaggiatori, che lo ha fatto presente all’Antitrust. «La condotta della compagnia aerea lede il diritto degli utenti a ricevere il rimborso e per questo ha inviato una segnalazione all’Enac e all’Antitrust chiedendo di bloccare tale condotta. In attesa che le Autorità competenti prendano in esame l’istanza presentata, l’associazione esorta tutti gli utenti coinvolti ad inviare delle segnalazioni e a chiedere informazioni e assistenza necessaria contattando le sedi in tutta Italia», si legge sul sito dell’associazione dei consumatori.

La richiesta avanzata a Enac è la sospensione della licenza operativa, in quanto Ryanair «ancora una volta non si fa scrupolo di lucrare sull’emergenza sanitaria, ledendo il diritto degli utenti al rimborso dei biglietti non utilizzabili a causa della pandemia».

La compagnia irlandese non ha ancora risposto e sulla homepage non viene fata menzione della possibilità dei rimborsi, ma solo della richiesta dei voucher.

«Anche Enac ha ricevuto svariate segnalazioni da parte di passeggeri che si sono visti negare il rimborso dei biglietti che non possono essere utilizzati a causa di tali limitazioni. Si tratta però di un’azione illecita Le compagnie – ricorda l’ente –  hanno l’obbligo di rimborsare i passeggeri con voli programmatisugli aeroporti situati in queste zone, che, per motivi indipendenti dalla loro volontà, non possono usufruire del volo», si legge sul sito di Enac.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 10 Novembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore