Ora crolla anche il traffico low cost sulle tratte interne da Malpensa

Dopo il nuovo Dpcm WizzAir riduce a undici voli su ventinove programmati, Easyjet taglia nazionale e internazionale. E altre compagnie concentrano solo su Linate

Easyjet Ryanair

Con l’attivazione del lockdown e la limitazione radicale agli spostamenti tra Regioni crolla anche il traffico aereo interno, a Malpensa. Era prevedibile: le compagnie low cost – che ancora assicuravano un buon numero di collegamenti e che fino a fine settembre mantenevano una certa competizione – ora stanno riducendo al lumicino anche le tratte interne.

Ovviamente il quadro è in evoluzione ma, come ricordava anche ieri WizzAir, le compagnie sono molto attente a mantenere un elevato load Factor (numero di posti occupati per volo) e in questo quadro non ha senso mantenere molti voli.

E dunque vediamo i numeri, attingendo anche al monitoraggio degli appassionati di Aeroporti Lombardi: Easyjet per esempio su Napoli non prevede più voli al martedì e mercoledì, negli altri giorni riduce a una sola frequenza giornaliera (dimezzando). Stessa scelta su Palermo, su Catania non si vola al martedì, mercoledì e sabato. Fortemente ridotto anche il già esangue network di frequenze internazionali. La compagnia ha perfezionato nei giorni scorsi anche due operazioni di vendita e riaffitto (sale&lease back) degli aerei, per mantenere solidità finanziaria.

WizzAir, che da giugno (all’uscita dal primo lockdown) ha una base con cinque aeromobili a Malpensa, ha per ora sospeso invece le destinazioni internazionali. Quanto alle destinazioni domestiche, su Bari opera ora un volo trisettimanale (il giovedì / sabato / domenica), riduce Catania a quattro frequenze settimanali e altrettante su Palermo, concentrate dal venerdì al lunedì. In totale undici voli, un terzo circa di quanti ne operava sulla carta (29).

Ancora non sono stati caricati nel sistema i nuovi operativi di Ryanair, ma è probabile che anche la low cost irlandese ridurrà (è comunque, delle tre, quella con meno voli su Malpensa).

Sul fronte internazionale, anche Iberia – dopo British Airways – cessa di operare su Malpensa e concentra su Linate. Allo stato attuale Malpensa non è più collegata con città come Londra e Berlino, restano Amsterdam e un volo su Parigi. Sugli Usa resta New York.

A Malpensa e nei cieli va sempre peggio (anche senza Dpcm)

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Pubblicato il 06 Novembre 2020
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