Aeroporti di Milano, tra Malpensa e Linate boom di fatturato. Dividendi per 197 milioni
Il traffico passeggeri in aumento dell'8% e le merci a +4,3% spingono i ricavi di gestione del gruppo fino a 876,8 milioni di euro, in aumento del 6,5%
Crescita del traffico, aumento dei ricavi e utili in netto miglioramento: il 2025 si chiude con numeri positivi per Sea spa, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate.
L’assemblea degli azionisti, riunita il 28 aprile nella sede di Linate, ha approvato il bilancio d’esercizio confermando il trend espansivo del gruppo.
Nel corso dell’anno gli scali milanesi hanno movimentato 42,3 milioni di passeggeri, con un incremento dell’8% rispetto al 2024. Ancora più marcata la crescita del traffico merci, che raggiunge le 759,4 mila tonnellate, pari a un aumento di circa il 4,3% rispetto alle 728 mila tonnellate dell’anno precedente.
I dati operativi si riflettono sui conti economici: i ricavi di gestione del gruppo salgono a 876,8 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto agli 823,1 milioni del 2024. L’Ebitda cresce del 15%, passando da 350,5 a 403,3 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 190,6 milioni di euro, con un incremento di circa l’11,7% rispetto ai 170,6 milioni dell’anno precedente.
In aumento anche l’indebitamento finanziario netto, che raggiunge i 325,7 milioni di euro, in crescita di circa il 28% rispetto ai 254,4 milioni del 2024.
Tra gli investimenti principali negli ultimi anni i lavori di rifacimento del Terminal 1 prima delle Olimpiadi e la nuova ferrovia T2-Gallarate, attivata a inizio 2026.
Per quanto riguarda la capogruppo Sea spa, i ricavi si attestano a 867,6 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto agli 814,4 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda raggiunge i 390,5 milioni di euro, segnando un incremento del 15%, mentre l’utile netto arriva a 197,8 milioni di euro.
L’assemblea ha deliberato di destinare quasi interamente questo risultato agli azionisti: circa 197,8 milioni di euro saranno distribuiti come dividendi, pari a 0,7912 euro per azione, a cui si aggiunge la distribuzione di riserve disponibili per ulteriori 22,2 milioni di euro, pari a 0,0888 euro per azione.
A questo proposito, va ricordao che Sea è una società a prevalente controllo pubblico: il principale azionista è il Comune di Milano, che detiene circa il 54% del capitale. Segue il fondo 2i Aeroporti S.p.A. con una quota attorno al 36%, società controllata dal fondo F2i, uno dei principali operatori italiani nel settore delle infrastrutture.
Il restante capitale è suddiviso tra altri soci pubblici e privati, tra cui alcuni enti locali lombardi come il Comune di Busto Arsizio.
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