Sconfitta casalinga per la Pro Patria, Sala e Colombo: “Dobbiamo fare di più”

I commenti dopo il ko contro l'Albinoleffe del vice allenatore Massimo Sala e del capitano Riccardo Colombo

Calcio, Pro Patria - Albinoleffe 1-2

C’è amarezza in casa Pro Patria dopo la sconfitta per 2-1 contro l’Albinoleffe. Una partita equilibrata nella quale i tigrotti avrebbero meritato il pareggio. Commenta così l’allenatore in seconda Massimo Sala, in panchina anche oggi vista la squalifica di due turni rimediata da Javorcic una settimana fa: «Siamo amareggiati. La partita è stata molto simile a quella con la Pro Sesto anche se in modalità diverse. Concretizziamo troppo poco per la mole di gioco che creiamo. Sopratutto nel primo tempo abbiamo creato tanto e avremmo dovuto capitalizzare quanto fatto. Nella ripresa loro si sono chiusi molto bene e non ci hanno lasciato spazi. Ci è mancata la zampata, abbiamo fatto un po’ più di fatica, ma quando loro sono in vantaggio, lo sapevamo, sono bravi a tenere il risultato e a chiudere ogni traiettoria di passaggio. Forse ci è mancata anche un po’ di brillantezza. Dovevamo fare molto meglio anche sui due gol subiti. Bisogna essere più attenti e cinici. Dobbiamo lavorare di più sotto questo aspetto».

Il paradosso dello “Speroni” continua a attanagliare i tigrotti. Su quindici punti raccolti in campionato solo cinque arrivano da parte all’interno delle mura amiche: «Dobbiamo lavorare anche mentalmente su questo aspetto – analizza Sala -. Forse è un fattore mentale e dobbiamo trovare dentro di noi maggiore convinzione, decisione, determinazione. Ha ragione il mister, ci manca ferocia e bisogna capire il modo, anche singolarmente per lavorarci e migliorare. Non è questione di approccio e nemmeno di impegno o di gioco. Quelli ci sono sempre, bisogna fare di più».

È dello stesso avviso Riccardo Colombo: «Dobbiamo crescere e migliorarci perché tante squadre verranno allo “Speroni” con l’atteggiamento messo in campo da Pro Sesto e Albinoleffe. Penso che il rendimento migliore in trasferta piuttosto che allo “Speroni” sia solo un caso. Noi cerchiamo sempre di fare la partita e anche oggi è stato così. Non dobbiamo accontentarci. Dobbiamo tirare fuori tutti qualcosa in più per raccogliere punti anche in partite di questo tipo. Benissimo il primo tempo, per lunghi tratti, ma concretizzando poco, solo il rigore. Abbiamo avuto tre-quattro palle nitide, clamorose, eppure siamo andati al riposo 1 – 1. Nella secondo tempo il gol dopo pochi minuti di Manconi ci ha un po’ tagliato le gambe. Da quel momento l’Albinoleffe ha annullato le nostre giocate e noi ci siamo snaturati un po’ lanciando troppo».

Testa adesso alla sfida di mercoledì a Como: «Tornare subito in campo – conclude Colombo – per me è sempre un bene. Vogliamo dimostrare che ci siamo sempre e che sappiamo rialzarci subito. Con il Como abbiamo la possibilità di rialzare prontamente la testa e andare a caccia di punti preziosi, con grinta e determinazione».

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Pubblicato il 15 Novembre 2020
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