Vertenza Amazon a Malpensa, i sindacati invocano la tutela totale dei lavoratori: “Nessuno va lasciato indietro”
Dopo l'incontro con le istituzioni regionali e il gestore SEA si prospetta una giornata per incrociare domanda e offerta di lavoro e dare respiro ai precari rimasti esclusi dai piani di stabilità delle imprese di gestione
Vertice in Regione Lombardia nella gestione della vertenza occupazionale legata all’uscita delle attività di Amazon dallo scalo aeroportuale di Malpensa. Al tavolo delle trattative istituzionali, le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL TA e FLAI hanno ribadito la necessità di proteggere la totalità delle maestranze impattate.
L’incontro ha visto la presenza dei rappresentanti regionali, del gestore aeroportuale SEA, delle società operanti sul campo e delle delegazioni sindacali. Al centro del confronto si pone la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro, con un’attenzione rivolta non solo alle posizioni stabili ma anche a quelle con contratti a termine.
La posizione delle sigle e la tutela dei lavoratori
Le sigle sindacali hanno espresso apprezzamento per l’impegno preso da MLE nell’evitare licenziamenti per il personale a tempo indeterminato. Tuttavia, la preoccupazione resta alta per la fascia di lavoratori con contratti temporanei.
«Pur apprezzando – l’appello dei rappresentanti delle sigle sindacali – l’impegno assunto da MLE a non procedere al licenziamento dei lavoratori a tempo indeterminato, le OO.SS. ritengono indispensabile garantire tutela e prospettive occupazionali anche a tutti i lavoratori a tempo determinato coinvolti nell’annosa vicenda legata alla perdita delle attività di Amazon sul sedime aeroportuale di Milano Malpensa».
Il Job Day e i prossimi tavoli in Regione
Per far fronte all’emergenza lavorativa, si svolgerà il 5 ottobre 2026 una giornata interamente dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro presso lo scalo di Malpensa. L’obiettivo dichiarato è l’inserimento o la ricollocazione di chi ha perso l’impiego a causa del disimpegno del colosso del commercio elettronico.
«Le Organizzazioni Sindacali – la richiesta dei vertici territoriali – chiedono inoltre con fermezza la presenza di AMAZON e GDA alla giornata del Job Day. Ad oggi, infatti, nonostante la loro presenza al tavolo in Regione Lombardia, le stesse non hanno fornito alcun contributo concreto alla soluzione della vertenza occupazionale».
Il percorso istituzionale proseguirà con due momenti chiave: un primo incontro tecnico antecedente alla giornata del 5 ottobre per approfondire le condizioni contrattuali dei futuri inserimenti e un secondo tavolo valutativo programmato per il 12 ottobre in Regione Lombardia per fare il punto sui risultati raccolti. Le parti sociali intendono mantenere la guardia alta anche sulle dinamiche occupazionali nell’aeroporto di Brescia Montichiari.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.