2020, ecco le notizie che ci hanno fatto sorridere. Nonostante tutto

Ripercorriamo l'anno che sta per concludersi attraverso le notizie che ci hanno fatto sorridere, fra solidarietà e fatti curiosi

Busto Arsizio aiuta

2020 annus horribilis.

Difficile affermare il contrario. Ciascuno di noi vive la propria esistenza traendo un bilancio fra annate particolarmente fortunate e altre meno, fra anni da ricordare e calendari che si vorrebbero solo cancellare dalla memoria… È però indubbio che l’anno che sta per chiudersi ha avuto una particolarità: essere contraddistinto da una difficoltà condivisa. Ciascuno di noi ha dovuto fronteggiare questa pandemia, che ha impattato radicalmente sulla nostra vita.
2020 anno da gettare via in toto, quindi?

Noi pensiamo di no e vogliamo rivivere con voi alcune belle notizie, fatti curiosi e gesti solidali, che sono stati capaci di strapparci un sorriso nel corso degli ultimi dodici mesi.

GENNAIO
Gennaio mese di ricorrenze: fa freddo e cosa c’è di meglio di un bel falò per riscaldarsi, fra tradizione e fede? Nel nostro territorio sono popolari la Gioeübia e il Falò di san’Antonio, che conquistano proprio tutti e coinvolgono grandi e piccini. Anche lo scorso anno hanno saputo regalare momenti di emozione.

Vi abbiamo poi raccontato una storia di sport e impegno per l’ambiente, grazie all’avventura di un gruppo di amici, da Sondrio a Davos sugli sci per sensibilizzare sui cambiamenti climatici.

FEBBRAIO
Una buona notizia è arrivata il mese successivo, premiando le ricchezze artistiche locali: il Bernascone della Basilica di San Vittore è stato infatti selezionato tra i progetti finanziati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia ottenendo un milione di euro per il restauro.

E che dire di questa notizia green, che tanto aveva incuriosito voi lettori? Alcuni volontari avevano aiutato rane e rospi ad attraversare la strada in sicurezza, così da raggiungere gli stagni dove avrebbero deposto le uova. E’ successo a febbraio a Mesenzana.

MARZO
A marzo ci siamo trovati letteralmente immersi nella pandemia e c’è chi ha voluto esprimere riconoscenza verso gli operatori sanitari che si sono fatti carico delle cure ai primi contagiati. In diverse città, i rappresentanti delle forze dell’ordine avevano quindi portato il loro ringraziamento a chi stava lavorando in prima linea nella lotta al Coronavirus.

Intanto la macchina della solidarietà si era messa in moto: Fondazione Comunitaria del Varesotto ha costituito il Fondo “Insieme per Varese” per il sostegno di iniziative promosse dagli enti e dalle organizzazioni sul territorio della provincia di Varese per mitigare gli effetti collaterali prodotti dall’emergenza pandemica sulle categorie più fragili e su quelle più esposte.

APRILE
Per cercare di strapparci un sorriso era intervenuta la Collegiata di Castiglione Olona, pronta a regalare ogni mattino un pensiero positivo per affrontare la giornata al meglio.

Quattro ragazze di Busto Arsizio intanto si davano da fare, impegnandosi per aiutare i più colpiti dall’emergenza: a loro si deve la nascita di BAA – Busto Arsizio aiuta, una piccola associazione tutta al femminile e dal cuore grande.

MAGGIO
È un altro giovane a far parlare di sé a maggio: si tratta di un 23enne di Orino, che con olio di gomito e soprattutto senso di giustizia, aveva deciso di ripulire il monumento ai caduti che era stato deturpato da vandali.

Sempre di 23enni si parla, questa volta a Lavena Ponte Tresa: l’impossibilità di oltrepassare il confine non aveva arrestato l’affetto della famiglia di Marianna per lei: in occasione del suo compleanno, avevano esposto un bello striscione di auguri fra Italia e Canton Ticino.

GIUGNO
Arona aveva celebrato la cultura grazie ad una scala colorata dedicata ai libri: un regalo dell’Amministrazione comunale per chiunque amasse la lettura, in attesa delle riaperture delle biblioteche, in quel momento ancora chiuse per l’emergenza Covid.

Intanto la decisione di don Fabio di tornare in ospedale e rivestire i panni di medico non era passata inosservata: nel mese di giugno era giunta la notizia del riconoscimento attribuito dal presidente Mattarella al prete di Busto Arsizio.

LUGLIO
Nel mese di luglio era stato Paolo Bardelli, uno dei più prolifici astrofotografi degli astrofili tradatesi, a farci sognare: con il suo teleobiettivo aveva colto le prime suggestive immagini della cometa NeoWISE, cosiddetta perché scoperta il 27 marzo 2020.

Ci siamo poi emozionati con Stefano, che dopo la perdita del padre a causa del Covid, è montato in sella per affrontare il percorso da Londra a Lonate Pozzolo, così da onorare una promessa fatta al genitore.

AGOSTO
Ad agosto siamo tutti andati a lezione di senso civico dal piccolo Matteo, che dinanzi allo sporco e ai rifiuti trovati sulla spiaggia di Laveno Mombello, aveva deciso di ripulirla con attenzione e buona volontà.

Vi avevamo raccontato poi di Apiantide: un’associazione no-profit varesina che aveva creato una “città delle api” dove coltivare essenze a loro gradite, come l’Evodia, l’albero del miele. Un gesto proiettato verso il futuro.

SETTEMBRE
Il valore delle nostre Forze dell’Ordine si evince anche da piccole emozionanti storie come questa: dopo il servizio prestato nel corso delle elezioni, due carabinieri di Marchirolo avevano lasciato sulla lavagna una scritta rivolta ai piccoli alunni per esortarli a studiare e fare del mondo un posto migliore.

L’arte del disegno è stata la protagonista di una bella scoperta avvenuta a Baceno (Vb), dove all’interno di una Rsa, una vecchina ha potuto esprimere il suo talento grazie all’uso dei colori nei mandala da colorare.

OTTOBRE
È l’affascinante val Veddasca la cornice di una bella storia che avete letto nel mese di ottobre: quella di Laura e Roberto, due giovani innamorati che hanno avuto il loro secondo bimbo, proprio nei luoghi dove si combatte lo spopolamento. Una storia di speranza e gioia.

Siamo poi andati a Gavirate per parlarvi di uno scultore che, per omaggiare gli operatori sanitari e tutti i volontari della Croce Rossa, ha realizzato una particolare Madonnina con la mascherina.

NOVEMBRE
A novembre i versi di Gianni Rodari hanno raggiunto i più piccoli, grazie alla cooperativa Villaggio in città e alle loro “Fiabe al citofono“.

La natura ha poi mostrato il suo fascino grazie a una rara aquila anatraia maggiore, avvistata in volo verso Tradate e il sud della provincia di Varese.

DICEMBRE
Tante le storie che a dicembre ci hanno fatto sorridere: non sappiamo davvero se riproporvi i volontari dell’associazione Ubuntu che hanno spalato la neve, il cane maltrattato e abbandonato nei boschi lo scorso anno – ora finalmente adottato e felice – o forse della vecchina che a Monteviasco si prende cura del suo amato paesino.

Ci soffermiamo però su una storia che può far riflettere molto su ciò che, tutti insieme, possiamo realizzare: il successo della raccolta fondi per il pastore che aveva perso tutto il suo gregge.

Un grande risultato che ci mostra come, dinanzi alle difficoltà della vita, una comunità coesa e solidale possa fare la differenza.
Per una persona singola, ma anche per tutti noi.
Lo sapevamo già, ma forse il Covid-19 ci ha messo nella condizione di dovercelo ricordare, a partire dalle regole che ci è stato chiesto di osservare, che possono davvero fare la differenza per la salute nostra e di tutti gli altri. Insieme si può. 
.. 2020 annus horribilis, dunque? A voi il giudizio.

di santina.buscemi@gmail.com
Pubblicato il 31 Dicembre 2020
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