Due orari d’ingresso e più trasporti: le scuole superiori si preparano a riaprire

Il tavolo tecnico indetto dal Prefetto ha definito il piano per riaprire in sicurezza le scuole superiori. La campanella suonerà alle 8 e alle 9.40

Primo giorno di scuola a Varese

Due ingressi distanziati di circa due ore per garantire anche percorsi in sicurezza.
Al tavolo di lavoro organizzato dal Prefetto Caputo si è ormai quasi del tutto definito il rientro a scuola in sicurezza dal 7 gennaio.

Dal Ministero dei trasporti è arrivata ai prefetti l’indicazione di utilizzare anche i trasporti privati e potenziare così mezzi e corse per il trasporto del 75% degli studenti delle superiori attesi nuovamente in aula dopo la chiusura in fretta e furia dell’ottobre scorso.

« Questa volta si sta lavorando con tutti gli attori coinvolti sotto la guida del Prefetto – commenta il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giuseppe Carcano – ognuno sta facendo la propria parte per raggiungere l’obiettivo».

La campanella alle superiori, dunque, suonerà due volte: un primo ingresso alle 8.00 e un altro alle 9.40. Le ore saranno di circa 50 minuti così da prevedere uscite diversificate ma entro il primo pomeriggio. L’ipotesi dell’alternanza mattina e pomeriggio è stata scartata dalla gran parte degli istituti con qualche eccezione come l’alberghiero Falcone che, avendo i laboratori da occupare in sicurezza, ha preferito separare la giornata scolastica. In genere, i dirigenti hanno optato per due scaglioni mattutini anche perché i pomeriggi sono previste altre attività, curricolari come al liceo musicale o meno, piuttosto che le lezioni serali.

Le aziende dei trasporti hanno incontrato i due rappresentanti di ambito, il preside Consolo per Varese e il Nord della provincia, e la dirigente Boracchi che rappresenta le scuole dell’ambito 33. Sono stati definiti orari e percorsi anche alla luce della differente previsione normativa: le scuole ammettono il 75% degli alunni e sui mezzi pubblici la capienza è del 50%. Così divisi, i pullman trasporterebbero il 37,5%.

La trattativa è ormai in fase conclusiva: la prossima settimana verrà siglato il protocollo da seguire per riaprire in sicurezza. Il direttore sanitario di Ats Insubria Catanoso ha richiesto un controllo più puntuale dei luoghi di aggregazione degli studenti come le stazioni, le fermate dei bus e i percorsi scolastici e le forze dell’ordine saranno chiamate a vegliare sul rispetto del distanziamento.

La scuola, questa volta, andrà tenuta aperta. La sfida è complessa e avrà bisogno della collaborazione di tutti : « Oggi mi sento di dire che il piano è più serio e concreto rispetto a settembre – assicura Carcano – la stessa presenza del Prefetto è la garanzia che tutti faranno la propria parte per mantenere le aule aperte. Le scuole erano preparate già a settembre, ma i trasporti sono crollati. Ora il modello è migliore».

Il 7 gennaio, dunque, si rientrerà in aula. Le scuole si stanno preparando. Con la speranza che le feste di Natale non riservino sorprese.

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 15 Dicembre 2020
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