Giocare con la neve fa bene ai bambini: ecco perché

Le scoperte, la coordinazione ma anche un'occasione da condividere con i genitori: basta coprirsi bene, pronti a risalire in casa appena si ha freddo

Generica 2020

Magari gli adulti non ne sono sempre entusiasti, ma i bambini sì: per i più piccoli la neve è sempre una festa. E l’abbondante nevicata di oggi, venerdì 4 dicembre, alla vigilia del lungo weekend dell’Immacolata (molte scuole e asili faranno ponte lunedì 7) offre alle famiglie una buona opportunità per godersi il momento magico. Certo, non si possono raggiungere gli impianti per andare a fare sport sulla neve, ma giocare con la neve sì, anche solo nel giardino sotto casa rispettando le regole di contenimento che limitano gli spostamenti e impongono distanze di sicurezza.
I genitori non abbiano paura: anche se fa freddo per godere della neve in tutta sicurezza è sufficiente indossare un abbigliamento adeguato e adottare qualche accorgimento.

ABBIGLIAMENTO

È importantissimo coprirsi adeguatamente dalla testa ai piedi. Tuta e scarponi da neve sono certamente gli indumenti più adeguato, altrimenti basta vestirli a strati e coperti con un bel giubbotto caldo, cappello, sciarpa, guanti (importantissimi) e ai piedi qualcosa di impermeabile, alla peggio anche gli stivaletti antipioggia possono andare bene, meglio se indossando due paia di calze per renderli più caldi. Tanto in questi giorni si può giocare all’aperto solo sotto casa (o nei parchi nelle immediate vicinanze): ai primi sentori di freddo si corre dentro a riscaldarsi!

IL GIOCO

Costruire un pupazzo di neve, giocare alla  battaglia di palle di neve, fare l’angelo (solo se con abbigliamento d neve) ma anche correre, saltare, strofinarla la neve, accumularla, cacciare fuori la lingua e sentire che sapore ha quando cade dal cielo: sono tutte esperienze uniche e anche formative per i bambini, che imparano a coordinarsi in un ambiente diverso e anche a rispettare le regole (persino nella più agguerrita battaglia a palle di neve è vietatissimo mirare al volto).

LA SCOPERTA

La neve modifica lo spazio: lo copre, lo nasconde ne trasforma forme e dimensioni e anche i suoni sono attutiti.  Se le cose cambiano, allora per i bambini sono da scoprire di nuovo. E in più la neve suggerisce tante riflessioni e apprendimenti, sulla ciclicità delle stagioni ad esempio, per i più piccoli, ma anche sulla natura di questa magia: i più grandi si chiedono di cosa è fatta la neve, come si forma e come si trasforma in acqua (un altro gioco da sperimentare con una ciotola sul termosifone, al calduccio di casa questa volta).

IL FREDDO NON FA AMMALARE

Bimbi fuori a giocare: il freddo non fa ammalare

Non solo l’ambiente aperto riduce di molto la possibilità di trasmettere malattie ma di solito quando nevica il freddo non è particolarmente pungente, purché, come detto prima, si indossi un abbigliamento adeguato.
Saranno i bambini stessi a chiedere di rientrare quando cominceranno a sentire freddo: bisogna dargli fiducia.

CONDIVISIONE

Anche per i genitori concedersi del tempo di gioco nella neve da vivere con i propri figli è senza dubbio un’ottima esperienza che contribuisce, come ogni gioco condiviso, a rafforzare la relazione. E poi stare fermi all’aperto mentre il bambino gioca fa sentire ancora più freddo: meglio scatenarsi assieme alla prole, giocare, e quando il freddo inizia a farsi sentire rincasare, asciugarsi e gustarsi insieme una calda merenda.

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Pubblicato il 04 Dicembre 2020
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