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La Lega lancia un nuovo format politico: nascono i dipartimenti tematici

Sei tavoli con argomenti diversi e variegati per discutere e proporre temi, idee e soluzioni, coordinate da rappresentanti del movimento e aperti alla società civile

Generica 2020

La Lega di Varese prosegue sulla strada della riorganizzazione territoriale. Dopo la creazione dei referenti sub provinciali (Mirko Reto, Giuseppe Longhin e Andrea Tomasini) che lavorano insieme al segretario provinciale Matteo Bianchi e a Isabella Tovaglieri, responsabile delle segreteria politica dipartimentale e al responsabile delle attività amministrative locali Emanuele Poretti, nascono i dipartimenti tematici. Sei tavoli istituti della segreteria provinciale per seguire le questioni più rilevanti e più sentite del territorio, con l’obiettivo di mettere a punto progetti e iniziative per il sostegno delle diverse realtà locali.

«La Lega si è riorganizzata, con un format nuovo, per attualizzarsi rispetto al coinvolgimento delle persone e della società anche in vista del dopo restrizioni. Questa riorganizzazione prevede la creazione di aree tematiche, con dipartimenti ad hoc, delle sorte di “pensatoi” aperti anche alla società civile, ad esponenti al di fuori del partito, che arrivano da imprenditoria, associazionismo – spiega Matteo Bianchi segretario provinciale intervenuto da Montecitorio -. Dai tavoli nascerà un manifesto programmatico a primavera, quando entrerà nel vivo la campagna elettorale vera e propria per Varese, Gallarate e Busto Arsizio, le tre maggiori città della provincia. È un’iniziativa per far crescere l’azione del movimento, che ha una marcata vocazione territoriale e vuole essere riferimento del centrodestra come avviene da decenni, con responsabilità di governo. Serve aprirsi a chi è corollario al mondo della politica, che la politica deve intercettare per non essere un corpo estraneo alla vita di tutti i giorni».

«Verranno trattati argomenti chiave, trasversali: Malpensa sicuramente, argomento di importanza strategica; ma anche il Nord della provincia e la desertificazione importante che sta subendo, un trend che va invertito. E poi l’aerospazio, un patrimonio della provincia su cui la politica deve intervenire con linee precise e approccio da lobby territoriale, dando valore alle aziende che lavorano in questo settore valorizzandole, tutelandole e aiutandole il più possibile – prosegue Bianchi -. Saranno temi che poi entreranno inevitabilmente nelle campagne elettorali delle città che andranno al voto la prossima primavera: essere prudenti in questo momento crediamo sia la strategia migliore, ogni cosa a suo tempo, è un momento particolare e serve fare un passo alla volta, le cose le abbiamo chiare in testa».

L’eurodeputata Isabella Tovaglieri ha fatto da madrina a questa iniziativa che a marzo vedrà la sua presentazione pubblica: «L’obiettivo è creare una struttura che non interferisce, ma va parallela a quella del partito. Tratterà questioni importanti e servirà per ascoltare e mettere in campo idee e progetti per orientare l’azione politica degli eletti. La Lega vuole continuare a raccogliere contributi e proposte dal basso, per questo ci saranno militanti, ma anche persone provenienti dalla società civile, per rafforzare il ruolo del movimento sul territorio, essere sempre più capillare e conoscere realtà più svariate. Vorremmo diventi una cerniera tra territorio e istituzioni. Nei tavoli troveranno ascolto i sindaci, indispensabili per fare rete».

«L’allargamento alla società civile è fondamentale per capire e dimostrare ai cittadini che la Lega è presente in maniera capillare, ascoltando tutti: sui temi concreti, ci siamo e vogliamo affrontare i problemi con professionalità e a 360° – ha detto Mirko Reto, referente sub provinciale per la zona di Varese e sindaco di Casciago -. Tutti i tavoli sono importanti e le persone che si impegnano lo fanno con senso civico e di appartenenza. Ci confronteremo coi i tavoli e prenderemo in considerazione le istanze del territorio. È un modo nuovo di fare politica che credo possa dare molto per vivere meglio il territorio».

I dipartimenti tematici

Economia, Affari Generali e AutonomiaPresidente Davide Borghi, ex consigliere comunale di Saronno: «Coinvolgeremo le realtà locali produttive e istituzionali. Saranno argomenti caldi soprattutto post Covid. Avremo liberi professionisti, imprenditori, economisti, rappresentanti del mondo Lega, dirigenti del privato e amministratori di società pubbliche e private. Un team che conta su competenze eterogenee. L’autonomia è un tema centrale del tavolo».

Sanità e Politiche SocialiPresidente Giuseppe Bascialla, sindaco di Tradate: «Ognuno dei temi sarà centrale, con attenzione al livello sociale che la pandemia lascia dietro di sè. Per quanto riguarda l’offerta sanitaria valuteremo quanto la Regione ha messo in campo alla luce di quanto successo. Ci saranno professionisti ed esperti».

Attività Produttive, Lavori, IstruzionePresidente Stefano Gualandris, ex consigliere provinciale e comunale di Gallarate: «Formazione, lavoro, imprese. Dipartimento stimolante, complesso da gestire in un momento simile. Categorie penalizzate da lockdown, sarà un tavolo pesante che subisce l’incapacità politica nazionale di pianificare la ripresa. No soldi a spot, sì proposte concrete per futuro dei ragazzi e lavoro. La composizione sarà eterogenea, sia militanti, sia esperti, sia imprenditori, professori, insegnanti, artigiani, studenti. Ci confronteremo con altri partiti e settori, per aprire il dialogo e fare sistema».

Infrastrutture, Trasporti e TurismoPresidente Giuseppe Jocca, sindaco di Malgesso: «Obiettivo di trovare soluzioni ponderate per risolvere problemi viabilistici, con al centro Malpensa. Il turismo è chiaramente importante, ma anche la sicurezza, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Con me ci saranno esperti di trasporti, turismo, protezione civile. Abbiamo voglia di coinvolgere chi potrà darci una mano per risolvere le problematiche e trovare soluzioni fornite da tecnici, che poi potranno essere portate ai tavoli di Regione e Stato».

Identità, Cultura e SportPresidente Monica Baruzzo, ex sindaco di Castelseprio: «Cultura e identità sono temi connessi tra loro, lo sport va su un altro binario. Il Covid ha colpito molto i luoghi della cultura, che stanno soffrendo molto questo periodo. Vanno riscoperti i personaggi che hanno dato molto al nostro territorio, i luoghi. Per lo sport avremo esperti del settore e addetti ai lavori, con attenzione al livello di base e alle realtà di primo piano che abbiamo sul territorio».

Ambiente, Agricoltura e Comunità Montane Presidente Mario Clerici, presidente del Parco Pineta (vice Giuseppe Barra, presidente del Parco Campo dei Fiori): «La Lega ci ha chiamati ed è un segnale importante, un elemento di assoluto riguardo per noi. Ambiente è tema di grande attualità, al quale l’opinione pubblica dà grande attenzione. Un’attenzione speciale metteremo ai cambiamenti climatici che provocano disastri. Lo faremo con attenzione al confronto e alla costruzione di dialogo, con figure che arrivano da tutti i mondi possibili, senza tifoserie, ma per potenziare e valorizzare l’equilibrio tra uomo e ambiente».

di tommaso.guidotti@varesenews.it
Pubblicato il 18 Dicembre 2020
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