Somma rinnova la proroga della convenzione della Polizia Locale con Arsago e Casorate

Il consiglio comunale di Somma Lombardo ha approvato la proroga di sei mesi della convenzione della gestione associata della Polizia Locale con i comuni di Casorate Sempione e Arsago Seprio. Entro luglio verrà proposta la nuova convenzione quinquennale

consiglio comunale a distanza somma lombardo

La convenzione tra i comuni di Somma Lombardo, Arsago Seprio e Casorate Sempione per la gestione in forma associata della Polizia Locale è stata rinnovata di sei mesi.

Il consiglio comunale di Somma, riunitosi nella serata di lunedì 18 gennaio (tenutosi online), ha approvato la proroga di sei mesi, dopo cinque anni di collaborazione e di gestione condivisa tra i tre comuni del Varesotto.

La convenzione, approvata nel 2016 è scaduta proprio il 18 gennaio, verrà rinnovata di sei mesi in modo da pattuire un nuovo piano quinquennale entro luglio: per questo il consigliere Alberto Barcaro(gruppo Lega) ha chiesto di convocare d’urgenza la seduta consiliare, che di fatto aveva solo questo come punto all’ordine del giorno insieme alle consuete comunicazioni del sindaco.

Avanti insieme per altri cinque anni

La convenzione, approvata nel 2016 è scaduta proprio il 18 gennaio, verrà rinnovata di sei mesi in modo da pattuire un nuovo piano quinquennale entro luglio: «Purtroppo il Covid ha colpito tutti e tre i sindaci – quindi tutti e tre i componenti dell’organo direttivo dell’assemblea – in tempi diversi: quindi quando avevamo la disponibilità di uno degli amministratori, ne mancava un altro, fino alla situazione più grave che ha colpito il nostro sindaco. Ci diamo quindi una temporalità di sei mesi in cui la convenzione rimane come è stata approvata cinque anni fa: entro il mese di luglio ci auguriamo che redigeremo un nuovo atto convenzionale che consenta di conseguire i nuovi progetti del prossimo quinquennio», aveva spiegato il comandante della Polizia Locale, Umberto Cantù, nella scorsa commissione del 14 gennaio. 

Cantù ha elencato i benefici della convenzione associata: «Nel corso di questi cinque anni sono state approvate delle migliorie tecniche sul fronte tecnico di videosorveglianza, di radiocollegamento e centrale operativa, una serie di servizi coordinati che ha consentito sia al comune si Somma di beneficiare dell’apporto dei due comuni minori, sia agli altri due a trarne un beneficio maggiore. Nel corso del 2020 Casorate ha preso atto di questa esigenza di implementare il personale ed è stato fatto il bando di concorso per due agenti, che però per ora è sospeso a causa Covid. Il tutto verrà sbloccato non appena la situazione ce lo permetterà». Al momento le richieste arrivate per il bando sono circa un centinaio.

«L’avere la convenzione da portare avanti in forma unita ha pagato – ha concluso – certamente i maggiori beneficiari sono i comuni più piccoli, ma il comune di Somma ha avuto un positivo riscontro, per questo penso sia importante proseguire con questa esperienza».

Martina Barcaro (Lega) ha chiesto spiegazioni riguardo la necessità di portare in consiglio comunale «che ancora non sappiamo quando sarà» una proroga per cui sarebbe bastata la giunta, mostrando preoccupazione sulla possibilità di un periodo vacante tra la scadenza della convenzione (il 18 gennaio) e la votazione in consiglio. Cantù ha risposto che prima della scadenza le giunte dei tre comuni avrebbero approvato la proroga, «chiedono a me di non sospendere il servizio».

L’approvazione in consiglio comunale

La proroga – presentata dal vicesindaco Aliprandini facente le funzioni del sindaco – è stata presentata durante la seduta con una modifica (oltre alla cancellazione della frase “proroga votata dalla giunta comunale”, dato che poi la giunta non si è riunita): l’eliminazione della frase “con copertura di 12 ore giornaliere”. Su questo passaggio in commissione c’erra stato uno scontro tra Martina Barcaro e il vicesindaco, riguardo la proposta da parte della consigliera di modificare le “12 ore giornaliere” inserendo “feriali”; Aliprandini si era opposto a questa modifica, ritenendola una «proposta marginale». Barcaro ha controbattuto sostenendo che il suo fosse «un atto collaborativo». Alla fine è stato accolto l’emendamento inviato dal gruppo Lega: «Dopo un lungo confronto in capigruppo mi sembrava di aver fatto capire quali erano le problematiche che si celavano dietro questa dicitura», ha affermato Alberto Barcaro.

Il momento della votazione ha visto una maggioranza “allargata” nei voti di approvazione della convenzione: infatti, oltre ai quattro gruppi di centrosinistra, ha votato favorevole tutto il gruppo Lega. «Il nostro voto sulla proroga è positivo perché nel prossimo mese ci potrebbero essere delle possibilità di finanziamento», ha preso la parola Alberto Barcaro, che ha continuato sottolineando la necessità di una maggiore inclusione della minoranza: «Ribadisco con la speranza che il prossimo tavolo di lavoro venga condiviso anche con le minoranze per evidenziare le criticità che ci sono state gli scorsi cinque anni. La convenzione ha lavorato negli scorsi anni con i comuni limitrofi e ricordo che il gruppo Lega, al tempo, votò contrario, perché, a mio avviso, il territorio di Somma non ci guadagna. Oggi, però, la situazione è diversa: la situazione dei comuni vicini a noi è critica e non approvare la convenzione significherebbe metterli in ginocchio. Votiamo a favore nella speranza che la futura convenzione sia condivisa anche da noi».

Contrario, invece il voto di Manuela Scidurlo (Fratelli d’Italia): «Su questa convenzione negli anni scorsi il mio gruppo consiliare non era d’accordo. Ora il mio augurio è che si possano fare molti ragionamenti insieme, tra i gruppi, per capire quale sarà il pro per Somma».

Il consigliere Claudio Brovelli (Sinistra per Somma), a nome di tutta la maggioranza, ha espresso il suo augurio di un miglioramento della convenzione: «Prendo atto positivamente che ci sia un consenso più ampio di quello della maggioranza. Il mio augurio è che si possa dar avvio ai concorsi per il completamento dell’organico e alla luce di questo potremo rivedere l’organizzazione e il regolamento normativo. Penso e spero che, dopo questo, ci si potrà riunire intorno a un tavolo per migliorare la convenzione».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 18 Gennaio 2021
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