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Bersagliato da uova mentre fa jogging a Gallarate. “Ho presentato denuncia”

Il brutto episodio è avvenuto nella zona tra Cascinetta e Cajello, la persona colpita ha rimediato anche un livido. Il gruppetto di runner ha preso il numero di targa dell'auto e ha chiamato la Polizia

gallarate generico

Presi di mira a colpi di lanci di uova: una disavventura sgradevole (e dolorosa) per un gruppo di amici di Gallarate.

L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 31 marzo 2021 e una delle persone coinvolte – un nostro lettore 31enne – ha presentato anche denuncia, essendo tornato a casa non solo sporco, ma anche con un ematoma..
Il primo incontro è avvenuto in via Montanara, rione Cascinetta, «quando un’auto Vw Polo di colore nero con a bordo quattro o cinque persone ci ha sorpassato» racconta il lettore. «All’improvviso i due passeggeri del lato destro ci hanno lanciato quattro uova, di cui due mi hanno colpito una alla gamba e l’altra alla spalla destra. Dopo aver preso velocemente nota della targa, abbiamo proseguito il nostro percorso verso casa ed in via Campo dei Fiori (tra Cascinetta e Cajello) è ripassata nuovamente la stessa auto da cui ci sono state lanciate altre tre o quattro uova,  fortunatamente senza colpirci».

È a questo punto che il gruppetto di amici runner ha chiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato, che risulta in effetti intervenuta sul posto alle 18.40 e ha verbalizzato la situazione rilevata.

«Prima di recarmi a sporgere regolare denuncia ho chiesto ai proprietari di un’abitazione della zona interessata con telecamere esterne se potevano controllare se le stesse avessero registrato qualcosa. I filmati hanno dimostrato il nostro passaggio e il passaggio dell’auto in questione e ci hanno dato conferma della correttezza del numero di targa preso in precedenza».

Come detto, il lancio di uova non ha avuto solo conseguenze spiacevoli, ma anche fisiche: «L’ematoma della spalla è peggiorato fino a portarmi ad andare in Pronto Soccorso per la relativa medicazione e costringendomi ad assentarmi dal lavoro. Ora mi chiedo, cosa sarebbe successo se quelle uova mi avessero colpito sul viso, sulla testa o sulla gola? Oltre al rischio che avrei corso, sarei potuto cadere in strada, farmi ancora più male o addirittura causare un incidente. Per non parlare dell’umiliazione provata in quel momento, ma soprattutto nel rientrare a casa e farmi vedere così dai miei due bambini che ovviamente sono rimasti spaventati dall’ematoma e dal dolore che non riuscivo a nascondere».

«Mi rammarica pensare che i miei figli crescano in una società dove recare danno agli altri è considerato un divertimento, ed è ancora più grave il fatto che a “divertirsi” in questo modo siano persone maggiorenni ed automunite. Nonostante io sia uscito per praticare attività sportiva questa non è stata affatto una giornata salutare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Aprile 2021
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