Dal 24 maggio, stranieri in Italia solo con il “Passenger Locator Form”

L'ordinanza del Ministro Speranza prevede che tutti coloro che entrano nel nostro paese, presentino un certificato digitale che raccoglie le informazioni su spostamenti, recapiti telefonici e durata di permanenza

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Certificazione del viaggiatore per chi entra in Italia. Entrerà in vigore dal 24 maggio prossimo il “Passenger Locator Form” un documento previsto dall’Ordinanza del Ministro Speranza dello scorso 16 aprile e avrà il compito di tracciare i movimenti sul territorio nazionale di chiunque arrivi nel nostro paese con qualsiasi mezzo.

Tutti gli stranieri, prima del proprio ingresso in Italia, sono tenuti a compilare lo specifico modulo di localizzazione in formato digitale, Passenger Locator Form digitale – dPLF seguendo le istruzioni di seguito riportate:

  • collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/ 
  • seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
  • scegliere “Italia” come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.

È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.

In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo. Si precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea.

Per maggiori informazioni consulta il sito Passenger Locator Form digitale Europeo

Cosa è il Passenger Locator Form (PLF)?

Passenger Locator Form (modulo per la localizzazione del passeggero – anche conosciuto come Passenger Locator Card) è un modulo con cui vengono raccolte informazioni sull’itinerario di viaggio, recapito telefonico e indirizzo di permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante il viaggio in aereo.

Chi è tenuto a compilare il dPFL?

Chiunque faccia ingresso in Italia dall’estero per una qualsiasi durata, a bordo di qualunque mezzo di trasporto.

Adempimenti per le compagnie dei mezzi di trasporto
Sarà loro compito:

  • garantire la massima diffusione alla notizia del nuovo adempimento ai passeggeri, ove possibile anche attraverso l’invio di email prima del viaggio;
  • collaborare al fine di garantire la totale adesione da parte dei passeggeri al nuovo adempimento;
  • verificare l’avvenuta compilazione del dPLF, che verrà mostrato in formato digitale (smartphone) o in copia cartacea prima di consentire l’imbarco del passeggero sul mezzo;
  • trattandosi di obbligo di legge, non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione


Adempimenti per equipaggi e per il personale viaggiante dei mezzi di trasporto

I membri dell’equipaggio sono esonerati dalla compilazione del Passenger Locator Form.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Maggio 2021
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