Si legge perché… i libri hanno diritto di vivere

I libri dovrebbero essere lasciati incustoditi in luoghi pubblici perché ovunque dovrebbero morire, tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale

Leggendo “Tre cavalli” di Erri De Luca scopriamo l’importanza di leggere libri usati “perchè le pagine molto sfogliate e unte dalle dita pesano di più negli occhi, perché ogni copia di un libro può appartenere a molte vite. E i libri dovrebbero essere incustoditi nei posti pubblici e spostarsi insieme ai passanti, che se li portano dietro per un poco, e dovrebbero morire come loro, piegati dai malanni, infetti, ficcati in una stufa di inverno, strappati dai bambini per farne barchette,  insomma ovunque dovrebbero morire, tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale”. 

“I libri, più degli anni e dei viaggi, spostano gli uomini”. 

“Così metto il libro nella tasca di dentro della giacca, me l’appunto sul petto. Nel medesimo posto di un’arma adesso ho tutt’altro”.

di
Pubblicato il 11 Giugno 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore