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Ospedale unico Gallarate-Busto, “i cittadini non devono restare all’oscuro”

Dopo la richiesta dell'assessore Moratti ai sindaci e il pressing del centrodestra, il Pd gallaratese chiede una discussione aperta

gallarate generico

«Antonelli e Cassani hanno già il progetto dell’ospedale unico e non ne parlano?».
Se l’assessore alla salute Letizia Moratti “passa la palla” ai due sindaci del territorio, il Pd gallaratese li incalza e dice: «I cittadini non devono restare all’oscuro».

«”La Regione è pronta”, dice la Moratti a proposito dell’ospedale unico. “Attendiamo i sindaci di Busto e Gallarate”. Dovrà attendere ancora un po’ la signora Moratti, prima di avere risposte. A Gallarate, Cassani evita accuratamente di parlare dell’argomento: mica si devono indispettire gli elettori a poche settimane dal voto. Eppure, i cittadini dovrebbero ben sapere quale sarà il destino delle strutture ospedaliere e soprattutto dell’offerta sanitaria sul territorio, specie in un frangente in cui si rincorrono le notizie sulle disfunzioni del Sant’Antonio Abate che, ospedale unico o meno, sarà il posto dove per diversi anni ancora si dovranno curare i gallaratesi. Quelli che, perlomeno, non avranno deciso di rivolgersi altrove».

«Il primo progetto, per noi irricevibile, tagliava posti letto, diminuiva i servizi, trascurava la sanità territoriale, lasciava in centro a Gallarate una enorme area dismessa e consumava suolo: tutti problemi che a nostro parere non garantivano ai cittadini gallaratesi un’offerta sanitaria adeguata» continuano dal Pd.

«Il progetto sarà revisionato, ci è stato detto: ora che la Regione è pronta e incalza i sindaci, ne deduciamo che questa revisione sia giunta sulle scrivanie di Cassani ed Antonelli. Se così fosse, sarebbe giusto che i cittadini ne siano debitamente informati, e che questo argomento così importante venga portato all’attenzione di un pubblico preoccupato. Nel mentre, occorre adoperarsi in ogni modo per fermare il declino del Sant’Antonio Abate, la cui funzionalità dovrà comunque essere assicurata negli anni a venire».

«Da un lato la regione che va in pressing, dall’altro il centrodestra locale che vuole a tutti i costi sottrarre questo tema al giudizio degli elettori» dice Davide Ferrari, segretario Pd Gallarate. «Evidentemente sanno già che ciò che si prepara incontrerà la resistenza della maggior parte dei cittadini, giustamente preoccupati per la loro salute, i quali a dispetto degli annunci e delle dichiarazioni vedono calare vistosamente la qualità dell’offerta sanitaria.La politica ospedale-centrica di Regione Lombardia deve essere bilanciata da una attenzione alla medicina di prossimità che in questi anni è stata pesantemente penalizzata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Settembre 2021
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