Pedemontana pronta per le Olimpiadi: “Sarà un’autostrada green e smart”

Presentato il piano per completare altri 32 chilometri di Pedemontana con un investimento di 1,7 miliardi. Sarà realizzata da Webuild e Pizzarotti

Pedemontana varese

Un investimento da 1,7 miliardi e una fine dei cantieri prevista per le Olimpiadi invernali del 2026. È così che ripartono i cantieri di Pedemontana, l’autostrada dalla tormentata storia che punta a collegare la provincia di Varese quella di Bergamo senza passare dal nodo di Milano.

Con questo sblocco dei cantieri saranno realizzate la Tratta B2 (12,7 chilometri da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno) e la Tratta C (20 chilometri, da Cesano Maderno alla tangenziale est di Milano A51). Depennate -almeno per ora- l’ultima tratta D da 18 chilometri che collegherebbe direttamente con la A4 a Bergamo e i completamenti delle due tangenziali di Varese e Como. A realizzare l’opera sarà un consorzio con Webuild (70%) e Pizzarotti che prevedono di generare 18.400 posti di lavoro, indotto incluso.

«Ho sentito parlare di spreco di denaro pubblico -ha commentato in conferenza stampa il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Roberto Castelli- ma è bene sottolineare che la gran parte di queste risorse sono a prestito e che quindi l’autostrada sarà pagata dalle persone che la percorreranno». Castelli tiene poi a ricordare come «abbiamo dovuto trasformare un piano economico finanziario obsoleto del 2009 in uno nuovo e che sta in piedi» e che soprattutto «possiamo parlare di un’opera green».

Sul fatto che il nuovo cantiere servirà per realizzare un’opera che migliorerà l’ambiente lombardo Castelli insiste molto. «Dovremmo lanciare uno slogan -dice- Pedemontana green highway perchè togliamo il traffico dai centri urbani e lo facciamo convergere in un’autostrada che sarà principalmente in tunnel». Non solo: l’opera potrà contare su un finanziamento da 550 milioni da parte di BEI, la Banca Europea degli Investimenti, e come ricorda il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, «questo ente interviene solo in progetti in cui è garantita la sostenibilità ambientale». 

Dal punto di vista tecnico WeBuild spiega che le nuove tratte della Pedemontana Lombarda saranno vere e proprie “smart road”. La soluzione progettuale sviluppata tiene conto della necessità che, a tendere, avranno le strade di accogliere anche veicoli a guida autonoma. È prevista infatti l’installazione sul tratto autostradale di sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (Cooperative Intelligent Transport Systems – C-ITS) e l’utilizzo di tecnologie che consentiranno ai veicoli di comunicare con l’infrastruttura a bordo strada. La smart road progettata da Webuild avrà in particolare funzionalità innovative come la segnalazione di incidenti, cantieri, ostacoli in carreggiata e veicoli contromano, o anche la gestione dinamica delle corsie stradali, la ripetizione a bordo veicolo dei segnali stradali e dei limiti di velocità, o ancora la raccolta ed elaborazione di dati sulle condizioni di traffico.

Il progetto prevede inoltre un sistema di diagnostica in continuo delle principali strutture portanti, tramite l’installazione di strumenti di monitoraggio dei principali parametri di stress strutturale (deformazioni, carichi, vibrazioni e temperatura), riducendo quindi la possibilità di episodi critici.

1,7 miliardi di Euro per completare la Pedemontana

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 03 Settembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore