Tutti per il Bellini di Somma Lombardo, “ma non sia attacco alla Lega”

Il consigliere della Lega mette dei paletti riguardo la posizione sull'ospedale Bellini di Somma Lombardo e per la mozione da votare in consiglio "si deciderà insieme al gruppo la linea"

Consiglio comunale Somma Lombardo 2020

«Nessuno di noi è favorevole al depotenziamento dell’ospedale Bellini, come invece si sta facendo credere passando un messaggio distorto, curato ad arte contro di me e il gruppo Lega».

Alberto Barcaro, capogruppo Lega in consiglio comunale a Somma Lombardo, mette le mani avanti prima di dire la sua sull’ospedale Bellini e sull’ordine del giorno presentato in commissione capigruppo dal consigliere di maggioranza Claudio Brovelli. «Si è arrivati a leggere che la Lega è d’accordo sulla chiusura», continua.

Il tema è aperto (nuovamente) da un mesetto, da quando sono emerse le preoccupazioni di un depotenziamento  dell’ospedale. In particolare con l’idea di rinunciare alla parte chirurgica dell’oculistica, che aveva dato una specializzazione e dunque una prospettiva di lungo termine al presidio sommese. Una buona base per assicurare così anche tutta una serie di servizi collaterali.

Un ordine del giorno, quello del consigliere di Sinistra per Somma, arrivato in commissione capigruppo lunedì 30 agosto e che ha sorpreso l’opposizione: «Non ne eravamo a conoscenza. Ci sono dei regolamenti che andrebbero rispettati. Se la forza politica di maggioranza presenta un ordine del giorno alle 9 del mattino il giorno stesso della commissione, è mai possibile che i consiglieri lo debbano sapere una volta arrivati in commissione?», spiega il consigliere leghista, facendo leva sull’atteggiamento poco rispettoso nei confronti dei colleghi.

Barcaro non è contrario all’ordine del giorno, così come «nessuno di noi è favorevole al depotenziamento del Bellini che magari, in futuro, potrebbe portare alla chiusura definitiva»; avrebbe preferito, però, un confronto preventivo sull’ospedale: «Ho chiesto una discussione con chi sa bene tutto – magari Eugenio Porfido – per poi decidere insieme in consiglio comunale in maniera consapevole», continua Barcaro, «perché se viene proposto quell’ordine del giorno dalla maggioranza è chiaro che i gruppi di maggioranza lo voteranno. Mentre la mia proposta era di rendere edotti tutti i consiglieri. comunali, perché io non so tutto sull’ospedale e nemmeno il mio gruppo».

“Bisogna guarda al lungo periodo”

Barcaro poi attacca il metodo dell’amministrazione Bellaria in merito a tematiche di questo calibro: «Bisogna avere una visione sull’ospedale molto ampia, che guardi al lungo periodo: bisogna fare scelte serie e costruttive, non partendo dal fatto che questo blocco dell’oculistica chirurgica è la morte dell’ospedale». Accennando poi il Pnnr, Barcaro auspica la possibilità di più risorse per il Comune.

La squadra della Lega si riserva di decidere insieme la linea da tenere in consiglio comunale, mercoledì 8 settembre.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 01 Settembre 2021
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