Varese News

Alle Arti di Gallarate il film su Ezio Bosso, il pianista innamorato della vita

Per i "Martedì dell'arte" viene proiettato il toccante documentario di Giorgio Verdelli, che racconta la storia del pianista che ha vissuto l'arte e lottato per la vita

Ezio Bosso in concerto al Teatro Sociale di Como

Per i ‘Martedì dell’Arte’, al Cinema delle Arti, il prossimo 5 ottobre viene proiettato il documentario musicale commovente, appassionato di Giorgio Verdelli: “Ezio Bosso – Le cose che restano”, con una musica meravigliosa, la sua, che si ascolta nella sua completezza alternata dal racconto di voci amiche.

Ci sono gli inizi, il contrabbasso, il jazz, il teatro, poi il pianoforte adorato e le orchestre dirette, inclusa poi la fase popolare, quella in cui tutti hanno conosciuto Bosso, legata alla partecipazione nel 2016 al Festival di Sanremo, con la sua lezione di musica e vita indimenticabile. Fermo nel suo concetto che la musica è un bene comune e non elitario chiuso nelle sale da concerto.

Ezio Bosso è scomparso il 14 maggio 2020 a 48 anni per l’aggravarsi della malattia neurodegenerativa da cui era affetto dal 2011. Nel rileggere i suoi percorsi sempre si trova questo messaggio: la vita è una cosa meravigliosa, la musica soprattutto, nonostante tutto, la perseveranza, la tenacia, il talento esercitato ad ogni costo. E’ un riferimento per i giovani, quelli che vogliono lavorare nella musica ma in generale per tutti.

La proiezione è alle ore 21.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Ottobre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore