Terze dosi per gli over60: il primo giorno si prenotano in 28.000. Ecco chi può farlo

Attraverso il portale di Poste si può fissare il richiamo booster ma solo se i sei mesi scadono fino a fine novembre. Non sono ancora disponibili le agende di dicembre. Invito a vaccinarsi soprattutto per chi ha fatto Astra e Janssen

Centro vaccinale di Arcisate

( nella foto il centro vaccinale di Arcisate aperto dalle 9 alle 20 dal lunedì al sabato)

Si sono aperte oggi le prenotazioni delle terze dosi per gli over60 che vanno a sommarsi agli over80 e ai pazienti vulnerabili, oltre che ai sanitari e al personale socio sanitario. Il sistema è sempre quello di Poste. Ci si può prenotare, però, solo dopo che siano trascorsi 6 mesi dalla seconda dose. Fino a quel momento, il sistema non riconosce la domanda e non fornisce possibilità. Nella sola giornata odierna sono state 28.000 le richieste ricevute.

Molte le segnalazioni arrivate in redazione di aventi diritto “per fascia di età” che non sono riusciti a ottenere la data: « Regione Lombardia – spiega Marco Magrini nell’unità di crisi di Guido Bertolaso – ha assegnato gli slot alle singole ATS fino alla fine di novembre. Quindi, se a qualcuno i sei mesi scadono a dicembre, si vedono rifiutare la domanda. Questa è una situazione momentanea che risolveremo entro breve dando disposizione di aprire anche le agende di dicembre».
Chi si prenota deve verificare che la data del nuovo appuntamento cada effettivamente dopo i due mesi, il rischio è di presentarsi per nulla perchè i medici devono attenersi alle indicazioni ministeriale dei 180 giorni di distanza. 

Il rischio che Regione vorrebbe evitare è l’ingolfamento delle prenotazioni quando si arriverà nei periodi critici: « A maggio e a giungo – commenta ancora il dottor Magrini – la nostra regione viaggiava con una produzione giornaliera di circa 110.000 vaccini al giorno. C’erano prime e seconde dosi in contemporanea, ma è chiaro che l’attuale rivisitazione della rete vaccinale potrà soddisfare la domanda se tutti osserveranno il proprio tempo di richiamo, quando scadono i sei mesi.  Devo dire che i lombardi stanno dando una grande dimostrazione di fiducia nella campagna vaccinale perchè i numeri sono in crescita, però sarà importante, ora che non ci sono più alcuni centri massivi come quello della Schiranna, per esempio, rispettare i tempi indicati per richiedere la terza dose».   Il periodo più impegnativo sarà da metà a fine novembre e per tutto il mese di gennaio oltre a un’impennata dal prossimo marzo quando inizieranno a scadere i green pass.

« Anche se oggi la situazione è sotto controllo – ammonisce Marco Magrini – guardiamo sempre a ciò che accade negli altri paesi vicini. Ci si è resi conto che non tutti i vaccini assicurano la tenuta della copertura anticorpale molto a lungo. I dati evidenziano che Astrazeneca e Janssen hanno una durata temporale inferiore. Questo si comprende soprattutto guardando la situazione della Gran Bretagna. Poi, non dimentichiamo, che ogni sistema immunitario reagisce in modo particolare per cui è possibile che ci siano persone con una carica ancora elevata e altre ormai con pochi anticorpi, pur avendo fatto il vaccino nello stesso periodo. I dati, però, ci indicano che la terza dose Pfizer fa risalire in modo consistente la protezione. Per questo invito la gente a sottoporsi al richiamo booster e, soprattutto, a rispettare i sei mesi per evitare intasamenti quando gli aventi diritto  alle terze dosi saliranno».

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Pubblicato il 27 Ottobre 2021
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