Otto casi di coronavirus a Vanzaghello. E il paese fatica con i medici di base

Una delle otto persone è ricoverata in ospedale. Il 20 novembre sarà invece la volta del vaccino antinfluenzale, con intervento dell'Asst Ovest Milanese, nel paese rimasto con un solo medico

Castano Primo Turbigo Castanese

Come tante altre località anche Vanzaghello, vicino all’aeroporto di Milano Malpensa, fa i conti con l’aumento dei casi Covid. L’ultimo bollettino lo ha diramato, raccomandando prudenza, il sindaco: «Le persone positive sono 8, delle quali una ricoverata» ha comunicato Arconte Gatti ai cittadini del paese. »È costante il contatto con tutte le famiglie interessate, per non far mai mancare loro la mia vicinanza ed il mio supporto».

Sia chiaro: otto persone contagiate non è certo un numero elevato, in un paese da cinquemila abitanti e più. Un aspetto dedlicato è legato alle difficoltà di assistenza sanitaria di base, dopo il pensionamento di tre medici su quattro (a cui si aggiunge qualche altro pensionamento nei paesi vicini).

Regione Lombardia è intervenuta attivando – due giorni alla settimana – l’ambulatorio con una Unità speciale di continuità assistenziale (una delle “Usca” create in pandemia) ma le difficoltà di accesso ai servizi si ripetono, come testimoniano le foto scattate pressoché ogni giorno all’ambulatorio comunale, dove la fila si fa all’esterno.

In paese è partita anche una petizione sul tema, c’è chi chiede polemicamente di chiamare le tv (che invece si sono viste per tutt’altra vicenda, il dibattito sugli articoli No Vax sul bollettino parrocchiale).

Come ricorda ancora il sindaco, medici e Asst stanno seguendo anche le vaccinazioni antinfluenzali, destinate agli over 65, ai soggetti ad alto rischio per patologia di tutte le età, alle donne in gravidanza e ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni.« Per agevolare l’adesione alla campagna vaccinale dei cittadini ultraottantenni e fragili, il giorno 20 novembre 2021 sarà dedicato alla somministrazione del vaccino antinfluenzale presso l’Ambulatorio Comunale in Piazza Pedini. In accordo con l’ASST Ovest Milanese, sarà organizzata la somministrazione a domicilio delle vaccinazioni antinfluenzali per le persone impossibilitate a recarsi presso l’Ambulatorio Comunale a causa di impedimenti allo spostamento» (ci si iscrive sul sito del Comune).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 17 Novembre 2021
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